Assunzione badanti: come si fa e cosa serve?

Assunzione badanti

Quando bisogna assumere una badante, la prima cosa che viene detta di fare è il contratto di lavoro ai sensi della legge. Sembra facile, ma non lo è se non si è mai fatto prima un contratto lavorativo. In questo articolo si analizza l’assunzione badanti in tutti i suoi aspetti.

Contributi badanti 2019

Dichiarazione redditi badanti

Quando si assume una badante che si prenda cura di un proprio caro anziano, è necessario svolgere e seguire una serie di pratiche amministrative e burocratiche al fine di rendere il rapporto lavorativo a norma di legge.

Tra le pratiche necessarie, è presente il versamento dei contributi badanti, ovvero prelievi coattivi da pagare al lavoratore per specifici pagamenti indetti dalla spesa pubblica, per esempio i contributi Inps. Continua la lettura dell’articolo per capire nello specifico come si calcolano e versano i contributi badanti 2019.

Sanzioni per lavoro nero badante

Sanzioni per lavoro nero badante

Spesso le famiglie, che si trovano a dover assumere una badante per un proprio caro anziano non auto sufficiente, credono che il lavoro in nero offra maggiori vantaggi, sopratutto dal punto di vista del risparmio.

Questa credenza è falsa, infatti oltre che essere molto rischioso dal punto di vista delle sanzioni è anche svantaggioso a livello organizzativo e non permette di tutelarsi nel giusto modo. Scopriamo in questo articolo quali sono le sanzioni e le problematiche a cui vanno in contro i datori e le badanti che lavorano in nero.

Cos’è la badante fissa e quali sono le alternative

badante fissa

Sei alla ricerca di una badante per mantenere il tuo caro bisognoso di assistenza e attenzioni a casa sua, senza trasferirlo in casa di riposo?

Per trovare la soluzione che fa al caso tuo, come prima cosa dovrai informarti sulle diverse tipologie di badanti esistenti: infatti esistono diversi generi di badanti, specializzate in differenti modalità di assistenza e ognuna con i suoi costi.

Perché è meglio scegliere la badante rispetto alla casa di riposo

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È molto raro che una persona raggiunga la famosa quarta età (75 anni) senza necessitare di nessun tipo di assistenza: anzi, è facile che un anziano abbia bisogno di sorveglianza o ausilio in alcune azioni anche prima.

Le difficoltà nell’affrontare anche le più piccole azioni quotidiane possono manifestarsi in seguito a diverse situazioni: un qualche tipo di trauma (come può essere una caduta, o un avvenimento scioccante), il degenerare di una malattia semplice (che può avere effetti più pesanti su di un organismo indebolito) oppure per il semplice deperimento psicofisico.

In base alla gravità delle condizioni dell’anziano, le scelte a disposizione dei familiari sono essenzialmente due: possono ricorrere all’assistenza domiciliare di una badante domestica, oppure affidare il proprio caro ad una casa di riposo.

Sono due soluzioni decisamente lontane tra loro, che puntano su fattori profondamente diversi per agevolare la vita dell’anziano bisognoso: vediamo nel dettaglio le loro particolarità e perché una è superiore all’altra.

Le qualità che dovrebbe possedere la badante ideale

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Quando cerchi una badante adatta ad un tuo caro, vuoi essere sicuro che lei possegga determinate qualità, per assicurarti che il suo servizio sia ineccepibile.

Purtroppo, sappiamo bene che la perfezione non esiste: in più, un approccio così personale come quello che ha una badante nei confronti di un paziente è influenzato dalla soggettività di entrambi (in altre parole, una badante può sempre risultare inadatta agli occhi di un anziano a causa di un suo giudizio personale, nonostante in realtà abbia tutte le caratteristiche e le referenze giuste).

Insomma, trovare una badante che faccia positivamente colpo sul tuo caro è anche questione di fortuna: è giusto però assicurarsi che ella sia in possesso di alcune competenze particolari ed irrinunciabili per un’assistente domestica.

In che modo il franchising aiuta la tua start up

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Hai sentito dire che il settore del sociale è in aumento – e hai deciso, di conseguenza, che potrebbe rappresentare un’ottima chance di investimento. Ora stai analizzando quale sia l’ambito migliore sul quale puntare e quale sia la miglior strategia per proseguire: ecco cosa è emerso dalle nostre analisi.

Innanzitutto, partiamo dalle motivazioni che stanno alla base della crescita del mercato del settore sociale: l’aumento del numero di chi ne usufruisce.

Il modo migliore per assumere una badante

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Se ad un tuo caro serve una badante, è meglio sapere che non è così semplice trovarne una adatta alla tua situazione specifica: hai davanti a te diverse opzioni, alcune delle quali ti faranno perdere molto tempo e non ti garantiranno il risultato che ti aspettavi.

Ovviamente, ognuna di queste modalità corrisponde a diversi costi e ad un impegno personale variabile, dipendenti dal grado di sicurezza e professionalità garantite da certi standard: vediamo quali sono queste diverse opzioni e quali vantaggi e svantaggi presentano, individuando infine la migliore.

Chi bada alla badante?

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La soluzione di ricorrere ad una badante per assistere un proprio caro è ogni anno più popolare, e questo ha portato ad un aumento consistente delle lavoratrici domestiche.

Nonostante questo allargarsi della pratica, sono in molti ancora ad avere dubbi non tanto sull’efficacia di questo metodo quanto sulla sua affidabilità: del resto, si tratta di accogliere una persona estranea in casa propria, e concedere a lei carta bianca – o quasi – sulla gestione dell’anziano e, spesso, anche della casa.

In effetti, di casi di badanti disoneste, violente e poco raccomandabili se ne sente parlare fin troppo spesso su notiziari e telegiornali: queste notizie sicuramente non rassicurano chi già aveva i suoi dubbi a riguardo, ma vediamo di fare una netta distinzione tra le varie tipologie di badante con cui puoi entrare in contatto e, soprattutto, come evitare di avere a che fare con un’assistente domestica poco professionale.

Cosa fare quando cerchi lavoro come badante

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Lavorare come badante non è così semplice come può sembrare.

E quando dico lavorare come badante, intendo assistere un anziano con coscienza di causa e abilità, non decidere di guadagnare qualche soldo semplicemente facendogli compagnia: il mestiere dell’assistente domestica è delicato e complesso, che richiede diverse qualità ed un’accurata preparazione.

Ovviamente, ci sono varie tipologie di badanti, così come esistono una molteplicità di situazioni diverse che richiedono il loro intervento: i bisognosi possono necessitare di un semplice controllo, di occasionali competenze mediche, di interventi di primo soccorso immediati oppure di aiuto negli spostamenti.

Per ogni classe di necessità, esiste la badante adatta: esse possono essere specializzate nell’assistenza medica o alimentare, in grado di lavorare di giorno o di notte, per poche ore alla settimana o per l’intera giornata; il primo passo per trovare lavoro, dunque, è capire cosa puoi offrire ad un paziente, e poi specializzarti in quel servizio.

Badanti uomini: numeri in aumento

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Del fatto che il settore sociale sia in aumento ne abbiamo già parlato parecchio: ma la verità è che, in Italia, sta anche cambiando non poco.

La percentuale di ultrasessantacinquenni nella popolazione italiana è in forte aumento, tanto per via dell’allungarsi della vita media che per via del fenomeno della fuga di cervelli, che vede soprattutto laureati tra i 25 e i 35 anni lasciare la patria vista la difficoltà di trovare lavoro in loco.

Questo innalzamento dell’età media ha visto un conseguente aumento dei bisognosi, che a sua volta ha reso necessaria e urgente la presenza di assistenza: escludendo le costose case di riposo, le alternative sono ricadute sulle badanti.

Parlo al femminile perché questo mestiere ha da sempre contato tra le sue fila una percentuale di donne assolutamente dominante (più di nove badanti su dieci risultavano appartenenti al gentil sesso), e più del 60% di queste erano straniere in cerca di lavoro.

La situazione, negli ultimi cinque anni, è iniziata a cambiare molto velocemente: vediamo le principali novità del settore dell’assistenza anziani in fatto di lavoratori.

I compiti di una badante: cosa deve fare

I compiti di una badante

Chi pensa che fare la badante sia un lavoro semplice, non prende in considerazione tutte le caratteristiche e le abilità da richiedere alla figura professionale per fare in modo che al proprio caro sia garantita la miglior assistenza possibile.

Anche per questo motivo, è altamente sconsigliabile rivolgersi ad una figura che non abbia esperienza o che non possieda una qualificazione per lavorare in ambito socio-sanitario.