Come gestire al meglio le attività della badante convivente

Convivere con una badante è un decisivo aiuto per l’assistito e i suoi parenti, ma presenta anche svariati aspetti ed equilibri da considerare e gestire con attenzione, per ottenere buona armonia di rapporto tra tutti ma senza andare a discapito dell’efficienza della badante.
Perché assumere badante in regola e cosa rischi se non lo fai

Se una badante si rifiuta di sottoscrivere un contratto, chiedendo il pagamento in nero, non accettate, perché potrebbe rivelarsi una trappola per voi.
Un giorno infatti, quando il rapporto di lavoro sarà arrivato al termine, quella badante che vi ha convinto ad assumerla in nero potrebbe presentarvi un conto molto salato proprio per non essere stata messa in regola.
E’ stato calcolato che circa il 75% delle lavoratrici che viene impiegata in modo irregolare finisce per far causa al datore di lavoro dopo aver preso congedo dalla famiglia nella quale lavorava.
Tenete presente che la legge italiana in questi casi tutela il lavoratore e quindi in tribunale l’esito è quasi sempre favorevole alla badante. Ben più rari i casi in cui la denuncia parta da un accertamento ispettivo dell’autorità competente.
Quanto costa badante convivente? Le voci di spesa da calcolare

Dover necessitare dell’ausilio di una badante significa andare in conto ad una spesa mensile il cui calcolo non è così immediato. In particolare se si deve ricorrere al supporto di una badante convivente.
La legge stabilisce il trattamento salariale minimo da riservare al lavoratore domestico, operando poi varie distinzioni retributive a seconda che la badante presti il proprio servizio convivendo nella casa dell’assistito, o invece viva per conto proprio e si occupi solamente dell’assistenza o dell’accompagnamento diurno, oppure della presenza notturna, oppure di una più ampia e attiva assistenza notturna (CCNL Sulla disciplina del rapporto di lavoro domestico).
Differenze retributive riguardano, inoltre, gli orari straordinari, la presenza di uno o più assistiti, il livello di formazione della badante, l’ubicazione (disagiata o comoda) del posto di lavoro (abitazione dell’assistito o struttura clinica) e, naturalmente, dipendono dal tipo di assunzione: se a tempo determinato o invece se a tempo indeterminato.
Altre voci che compongono il costo di una badante sono: tredicesima, malattia, infortunio, preavviso di fine rapporto, liquidazione.
Vacanze di Natale per le badanti 2019

Come per tutti i lavori dipendenti, anche alla badante spettano i riposi per le festività. Conoscere i giorni in cui è possibile richiedere il riposo è utile per potersi organizzare con la famiglia, la quale potrebbe avere delle difficoltà data la possibile assenza della badante.
Vediamo, in questo nuovo articolo, quali sono le vacanze di Natale per le badanti, vantaggi, svantaggi e cose da sapere a riguardo!
Quali Coaching offre Santa Rosa Assistenza alle badanti?

Il lavoro della badante in Italia è sempre più gettonato. Infatti, sempre più persone, uomini, donne, italiani, stranieri, desiderano iniziare a lavorare come badante. La domanda da parte della popolazione è elevata poiché l’Italia è il primo paese in Europa per il maggior tasso di anzianità e il secondo nel mondo.
Tuttavia, anche l’offerta è molta, proprio date le moltissime persone che si candidano per questa professione. Di conseguenza, la competizione può risultare elevata. Scopriamo insieme come contrastare questa competizione lavorativa e quali coaching offre Santa Rosa Assistenza alle badanti.
Cambio di residenza per la badante convivente

Quando si assume una badante convivente, quest’ultima avrà diritto a percepire, oltre lo stipendio, anche il vitto e l’alloggio. Per vitto e alloggio s’intende la possibilità di vivere all’interno dell’ambiente domestico dell’assistito e di ottenere viveri e pasti inclusi, senza alcuna spesa aggiuntiva da parte del professionista.
Ritrovare la propria autonomia: assumere una badante convivente

Quando un anziano perde la propria autosufficienza sono molte le possibilità assistenziali, tra cui vi è l’assunzione di una badante convivente. In questo articolo si analizzano i vantaggi di assumere una badante convivente, le particolarità e i motivi per cui è una soluzione ottimale per ritrovare la propria autonomia!
Assumere una badante in autonomia o tramite agenzia

Quando si deve assumere una badante per un proprio caro anziano, la scelta può essere molto difficile e complicata, soprattutto se non si possiedono competenze adeguate nel settore. Scopriamo, insieme, in questo articolo, quali sono le differenze, le analogie, i pro e i contro di assumere una badante in autonomia o tramite agenzia.
Badanti felici che lavorano meglio da Santa Rosa Assistenza

Assumere una badante che si occupi di un proprio caro anziano non autosufficiente può risultare una scelta difficile e complicata, soprattutto se non si possiedono le competenze adeguate. Il lavoro della badante è un lavoro che può appassionare molto, ma necessita di una predisposizione da parte del professionista, il quale deve possedere della capacità, caratteristiche e attitudini ben precise.
Spesso, questo lavoro può essere sottovalutato e non di rado si sente di badanti inesperti, poco professionali e poco serie. Si tratta in realtà di un lavoro che richiede dedizione, impegno e moltissima serietà, in quanto l’assistito può dipendere dal lavoro della badante stessa. La professione della badante risulta, quindi, in questo modo un lavoro di grande responsabilità.
Ma come si riconoscere una badante professionale? Perché da Santa Rosa Assistenza le badanti sono felici e lavorano meglio? Scopriamo in questo articolo!
Opinioni famiglie: contratto tramite agenzia o tramite partita Iva?

Ci sono diversi modi per assumere una badante e, ovviamente, in relazione ad ogni metodo vi sono vantaggi e svantaggi. Nello specifico, vi sono differenze sostanziali per quanto riguarda la spesa e le tutele. In questo articolo si analizzano le differenze tra contratto badante tramite agenzia o partita iva.
Natale: come sostituire la badante che va in ferie?

Le badanti, come ogni lavoratore dipendente, ha diritto ad alcuni giorni di ferie nei giorni di festività. Può capitare, per questo motivo, che la badante si organizzi con i propri famigliari e amici per trascorrere i giorni di festività. In questo caso, l’assenza della badante potrebbe portare non pochi problemi alla famiglia.
Vediamo insieme, in questo articolo, come sostituire la badante che va in ferie.
Badante che non si presenta al lavoro: come comportarsi?

Il lavoro della badante risulta di fondamentale importanza, soprattutto in quei nuclei famigliari in cui l’anziano non può essere costantemente assistito per impegni lavorativi, scolastici ecc.
In questo modo, la badante diviene una presenza importantissima e su cui l’intera famiglia fa affidamento. Tuttavia, frequentemente si sente in giro di badanti che arrivano in ritardo, che sono del tutto inaffidabili o che addirittura non ci vanno neanche al lavoro!
Vediamo insieme, in questa articolo, come comportarsi con la badante che non si presenta al lavoro!
