Le opportunità del franchising: rientrare nel mondo del lavoro da imprenditore

07/01/2020
10 Minuti

Molte persone coltivano il sogno di dare una svolta alla propria vita lavorativa, avviando una attività in proprio. Purtroppo, non tutte possono permettersi i costi derivanti dall’affrontare i costi necessari ad affrontare mercati che non sono mai privi di concorrenti e di difficoltà.

Per dare corpo e continuità alla propria attività in proprio ecco allora arrivare in soccorso una formula collaudata: optare per un’attività in franchising.


I vantaggi del franchising

Il franchising, ovvero l’affiliazione commerciale, regolata dalla Legge 6 maggio 2004, n. 129, è una formula di collaborazione tra imprenditori economicamente e giuridicamente indipendenti, per la distribuzione di beni e/o servizi. Presenta indiscutibili aiuti e vantaggi, ed è particolarmente indicata per chi desidera avviare un’attività in proprio ma non ha la forza di farlo da solo.

Affiliarsi a un franchisor dotato di marchio già noto e attivo consente di:

  • Avere il supporto tecnico e commerciale di professionisti per l’avvio e il proseguo dell’attività
  • Non partire da zero, anche con le spese di pubblicità
  • Avere una crescita commerciale più veloce
  • Ripartizione del rischio di impresa tra azienda madre e affiliata
  • Distanza e un bacino di utenza minimo fra due punti vendita dello stesso comparto merceologico (della medesima società o di marchi differenti)
  • Beneficiare (dietro corrispettivo) di un insieme di diritti di proprietà industriale relativi a:
    • marchi
    • denominazioni commerciali
    • insegne
    • modelli di utilità
    • know how (insieme di formule, conoscenze, segni distintivi che individuano i prodotti e servizi del franchisor)

 

Avviare un’attività di franchising

Iter burocratico

Le tappe del percorso per mettersi in proprio con il franchising sono indicativamente le seguenti:

  • aprire una Partita Iva
  • iscriversi al Registro delle Imprese della locale Camera di Commercio
  • regolarizzare le proprie posizioni INPS e INAIL
  • comunicare al Comune l’inizio attività, non meno di 30 giorni prima dell’inizio autorizzazione ad esporre l’insegna se si vuole aprire una sede fisica (ufficio).

Requisiti generali per avviare un’attività

I requisiti richiesti per legge sono:

  • aver compiuto la maggiore età
  • non avere precedenti dichiarazioni di fallimento 
  • essere residenti in Italia
  • non aver riportato condanne penali o restrizioni normative.

Requisiti specifici e differenze regionali

Oltre ai requisiti generali per avviare un’attività in franchising, per alcuni settori esistono licenze, attestati, corsi abilitativi e requisiti specifici. Bisogna inoltre tener conto che alcune normative sono differenti a seconda della Regione nella quale si intende operare: lo sportello SUAP del Comune nel quale si intende aprire la propria agenzia in franchising è in grado di fornire delucidazioni esaustive.

Costi da sostenere

Aprire un’attività in franchising è meno oneroso che fare tutto da soli, ma comporta comunque un investimento iniziale. Questi gli elementi di costo principali:

  • Locali (affitto, utenze, allacciamento reti, ristrutturazioni, adeguamenti
  • Adempimenti burocratici, consulenze e licenze
  • Arredamento, attrezzature, software e hardware, prime forniture
  • Personale dipendente
  • Pubblicità.

Obblighi dell’affiliato (azienda figlia, franchisee)

A fronte dei vantaggi sopra elencati l’affiliato si impegna a:

  • Rispettare standard e modelli di gestione stabiliti dal franchisor (azienda madre)
  • Pagamento di una percentuale sul fatturato (royalty)
  • Pagamento di una commissione di ingresso (fee)
  • Sostenere i costi di struttura della filiale
  • Attenersi alla riservatezza su know how e attività della rete di affiliati
  • Adeguare l’aspetto del proprio esercizio, i segni distintivi utilizzati e la qualità delle prestazioni offerte al pubblico, alle eventuali variazioni che il franchisor imponesse all’intera rete.


In quale settore investire: essere imprenditore nel sociale

Se i vantaggi di avviare un franchising sono facilmente individuabili, scegliere il settore in cui operare non lo è. Anche se si tratta di un investimento più contenuto rispetto l’avviamento di un’attività in proprio, non è esente da rischi. Saper cogliere le opportunità offerte da settori in crescita o evitare i settori in declino è molto importante per la buona riuscita della propria attività.

Un mercato in continua espansione in Italia è quello del mercato del lavoro in ambito sociale e di assistenza alla persona, anche a causa del progressivo invecchiamento della popolazione.

Chi sente di possedere le caratteristiche di sensibilità e attenzione verso la cura della persona può trovare nell’affiliazione a una rete di franchisee, operante sotto marchi noti e commercialmente efficaci, una brillante soluzione per entrare subito nel mercato e per ottenere una crescita economica veloce, grazie alla consulenza e al know how di aziende esperte, impegnate in ambienti delicati come la ricerca, selezione, formazione e fornitura di badanti e colf professionali.

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