Retribuzione badante: come calcolarla?

07/01/2020
10 Minuti

[vc_row type=”in_container” full_screen_row_position=”middle” scene_position=”center” text_color=”dark” text_align=”left” overlay_strength=”0.3″ shape_divider_position=”bottom”][vc_column column_padding=”no-extra-padding” column_padding_position=”all” background_color_opacity=”1″ background_hover_color_opacity=”1″ column_shadow=”none” column_border_radius=”none” width=”1/1″ tablet_text_alignment=”default” phone_text_alignment=”default” column_border_width=”none” column_border_style=”solid”][vc_column_text]Hai deciso di assumere un collaboratore domestico, ma non hai la minima idea di come si come calcolare la retribuzione corretta badante? Questo è l’articolo che fa giusto al caso tuo! Infatti, qui di seguito, troverai moltissimi consigli, informazioni, curiosità su come calcolare lo stipendio badante, ma anche su come calcolare i costi relativi all’assunzione e al contratto.

Contratto collettivo nazionale: cos’è e a cosa serve?

Il Contratto collettivo nazionale di lavoro, anche conosciuto con l’acronimo CCNL, è il documento che ogni anno fornisce le norme relative ai rapporti di lavoro tra datori di lavoro e i lavoratori. In Italia esistono molte tipologie di CCNL, ognuno dei quali si riferisce a uno specifico settore lavorativo di appartenenza, per esempio relativo alimentari industria artigiani, chimici, bancari, edilizia, colf e badanti ecc. Nel contratto si trovano le norme riguardanti i valori minimi da retribuire e le regole più importanti a cui bisogna sottostare durante il rapporto lavorativo, per esempio orari, ferie, straordinari. Ogni Contratto collettivo nazionale dura solitamente 4 anni per la parte delle norme e 2 anni per quanto riguarda la retribuzione. Data l’esistenza del Contratto collettivo lavorativo di riferimento, dovrai consultare quello relativo a “colf e badanti” per scoprire quali sono i valori e le norme relative a questa tipologia di lavoratori. Nel CCNL “colf e badanti” troverai tutte le informazioni che ti servono per stipulare un contratto lavorativo badante in modo corretto, a norma di legge e in maniera dettagliata.

Retribuzione minima badante 2019

Stando al Contratto collettivo di lavoro di riferimento, dovrai attenerti alla retribuzione minima badanti. Questo significa che se la retribuzione minima sarà di X euro, non dovrai sottostare a questo valore, ovviamente potrai scegliere in libertà di retribuire la badante con un valore superiore ad X. Ecco, di seguito, la retribuzione badante in relazione ai livelli:

  • livello A, ovvero badanti che assistenti domestici che si possono occupare esclusivamente della casa, hanno una paga oraria da non convivente di 4,57 euro e una paga da convivente fino a 54h settimanali di 629,15 euro.
  • livello AS, ovvero babysitter o personale di compagnia, hanno una paga da convivente fino alle 54h 743,55 euro e una oraria 5,39 euro.
  • livello B, cioè personale addetto alla cura della casa e specializzato in mansioni come il giardinaggio, la ristorazione, operaio qualificato ecc. A questo tipo di personale spetta il minimo di 5,72 euro all’ora, 571,96 euro fino a 30 ore settimanali e 800,74 euro fino a 54 h.
  • libello BS, ovvero addetti a persona autosufficiente, minimo 6,06 euro all’ora, 600,56 euro fino a 30 h e 857,94 euro fino a 54h settimanali.
  • livello C, ovvero cuoco, minimo 6,4 euro all’h, 915,15 euro fino a 54h e 663,46 euro fino a 30 ore la settimana.
  • livello CS, ovvero assistente a persone non autosufficienti, minimo di 972,33 euro fino a 54h la settimana. Per quanto riguarda la retribuzione oraria, spetteranno tra i 6,74, mentre 7,26 euro orari per la copertura nei giorni di riposo.
  • livello D, per esempio maggiordomi, capo cuoco o giardiniere, governante, minimo 7,78 euro all’ora e 1313,06 fino a 54 ore.
  • livello DS, ovvero assistente alla persona non auto sufficiente o direttore di casa, minimo 8,12 euro orari, o 8,75 euro nei giorni di riposo, e 1370,26 euro fino a 54 ore.

Inoltre, se vorrai assumere una badante notturna potrai scegliere di assumere: una badante B super per persone autosufficienti al costo di minimo 986,62 euro, una C super a 1118,18 euro e una D super a 1381,3 euro. Oltre alla retribuzione, dovrai calcolare le spese del versamento dei contributi, delle ferie, eventualmente di vitto e alloggio, gli straordinari.[/vc_column_text][divider line_type=”No Line” custom_height=”30″][/vc_column][/vc_row][vc_row type=”in_container” full_screen_row_position=”middle” scene_position=”center” text_color=”dark” text_align=”left” overlay_strength=”0.3″ shape_divider_position=”bottom”][vc_column column_padding=”no-extra-padding” column_padding_position=”all” background_color_opacity=”1″ background_hover_color_opacity=”1″ column_shadow=”none” column_border_radius=”none” width=”1/1″ tablet_text_alignment=”default” phone_text_alignment=”default” column_border_width=”none” column_border_style=”solid”][divider line_type=”Full Width Line” line_thickness=”1″ divider_color=”accent-color” custom_height=”40″][vc_column_text]

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