Mercato dell’assistenza agli anziani: una vera opportunità (se sai coglierla)

07/01/2020
10 Minuti

La durata media della vita si è sempre più alzata. Questo significa che anche il numero di anziani è incrementato sempre più, in modo particolare in Italia: le statistiche 2016 dell’Istat collocavano il nostro Paese al secondo posto europeo, secondo solo alla Germania.

L’aumento delle aspettative di vita non è più solo una questione demografica. Le aziende guardano agli ultra sessantenni con estremo interesse, tanto da aver coniato il termine “silver economy” per indicare le attività di vendita di prodotti e servizi specifici per questo mercato, in grado di muovere fino a 123 miliardi di euro.

Tra i settore più interessati dalla silver economy c’è quello della sanità e dell’assistenza sociale. Considerare un investimento su questo settore è considerare di puntare su un mercato in crescita.

Ma parliamo dell’evoluzione di questa situazione nel tempo, per renderci conto dell’effettiva condizione italiana: l’età media è in continuo aumento, di 0,2 anni all’anno nell’ultimo decennio.

Inoltre, l’indice di mortalità si è stabilizzato, ma è calato quello di nascita: questo ha portato allo sbilanciamento tra il numero di anziani (over 65) e quello dei giovani (pre 35): nel 2017, l’indice di vecchiaia (numero di anziani per ogni 100 giovani) era di 165.

Questi dati hanno portato ad un innalzamento dell’indice di dipendenza strutturale, nel 2017 stabilizzatosi su 56: questo significa che per ogni 100 individui produttivi, 56 tra anziani e giovanissimi sono a carico di strutture statali.

Molti più anziani che giovani, quindi, e un buon terzo necessita di assistenza: il problema è che il numero di badanti, per lo meno quelle in regola, è rimasto sostanzialmente invariato in questo periodo, portando le famiglie a doversi rivolgersi a più costose strutture per le cure dei loro cari. Anche a questo proposito, la richiesta di badanti si fa sempre più pressante da parte delle famiglie con anziani bisognosi a carico, ma il numero resta ancora insufficiente, soprattutto per prestazioni assistenziali più qualificate.


Soluzioni per entrare nel mercato 

Un mercato in espansione è un mercato preso d’assalto: questo significa competizione, in costante aumento. Se si ha già esperienza nel settore, un gran numero di contatti e un buon capitale a disposizione, la scelta migliore è aprire, in solitario o con soci, la propria azienda di assistenza domiciliare agli anziani.

In caso contrario, una delle soluzioni più sicure è affidarsi ad un’azienda ben rodata tramite una collaborazione di franchising.

Questa soluzione permette di attingere alle risorse e all’esperienza dell’azienda madre, che metterà a disposizione la sua autorità nel settore e faciliterà l’avvio delle attività di ricerca clienti. Delicata è anche la scelta sulla modalità di servizio che si vuole offrire: si può optare per una Srl, ossia una società a responsabilità limitata dotata di personalità giuridica, o per una cooperativa, cioè una società gestita in comune e con lo scopo principale di fornire agli stessi soci i servizi erogati.


Caratteristiche personali per aprire un’azienda nel settore

Considerate che non tutti hanno le particolarità per aprire e dirigere un’azienda di assistenza domiciliare agli anziani: servono non solo risorse finanziarie e conoscenza del settore, ma anche grande capacità di organizzazione (propria e altrui), disponibilità e pazienza e, in alcuni ambiti, titoli di studio specifici. Può sembrare una considerazione ovvia o banale, ma non va assolutamente sottovalutata.

Pur essendo un mercato dall’alto potenziale, non bisogna dimenticare che questo settore è molto delicato, poiché richiede tatto e umanità, tanto con i clienti quanto con le lavoratrici che si intende assumere.

La mancanza di queste qualità porterebbe, inevitabilmente, ad una situazione lavorativa estremamente difficile o addirittura impossibile, in quanto ne risentirebbe direttamente il guadagno effettivo della compagnia.


Conclusione

Dunque, il mercato è in aumento, questo è un dato statistico. E la possibilità di franchising aumenta non poco le possibilità di successo del neo imprenditore.

Ma un campo fertile per nuove realtà, l’intuito per gli affari e una mentalità da imprenditore non bastano: è di vitale importanza, in questo settore molto più che in altri, essere realmente interessati a ciò che si propone ai clienti, e saper gestire le proprie lavoratrici con metodo e professionalità. 

Ti è piaciuto questo Articolo?
Condividilo

09/08/2022
Decreto Trasparenza: di cosa si tratta?
29/11/2021
No vax badanti: un rischio che non puoi permetterti se vuoi lavorare!
19/11/2021
L’imprenditore, il franchising e il successo: l’unica cosa da sapere!
15/11/2021
OSS e ASA: sono necessarie queste certificazioni per lavorare SEMPRE?
08/11/2021
La Badante convivente può rivelarsi la tua soluzione di vita (se leggi qui)
Precedente
Successivo
Iscriviti alla Newsletter