Lavorare nel sociale: avviare un’attività di assistenza domiciliare anziani

07/01/2020
10 Minuti

[vc_row type=”in_container” full_screen_row_position=”middle” scene_position=”center” text_color=”dark” text_align=”left” overlay_strength=”0.3″ shape_divider_position=”bottom”][vc_column column_padding=”no-extra-padding” column_padding_position=”all” background_color_opacity=”1″ background_hover_color_opacity=”1″ column_shadow=”none” column_border_radius=”none” width=”1/1″ tablet_text_alignment=”default” phone_text_alignment=”default” column_border_width=”none” column_border_style=”solid”][vc_column_text]Se siete persone sensibili, naturalmente inclini alla cura della persona, e cercate un’attività lavorativa in proprio in un settore in forte espansione, diventare imprenditori nell’assistenza domiciliare agli anziani è ciò che fa per voi.

Perché, se è vero che prima di avviare un’attività è consigliabile aver fatto un’analisi del settore e della zona in cui si intende operare, la passione è fondamentale se si desidera diventare imprenditori nel sociale, aprendo un’agenzia di ricerca, selezione e formazione di badanti e colf per l’assistenza domiciliare a persone anziane. Chi sente di possedere pazienza, tatto, amorevolezza, sarà in grado di trasferire queste doti alle proprie collaboratrici (badanti, colf) e di selezionarle e formarle al meglio, ottenendo soddisfazioni non solo economiche ma anche umane da questo tipo di attività, che è tanto in espansione quanto delicata. Non è un’attività imprenditoriale per tutti, ma permette di trarre un beneficio anche interiore dal far star bene le persone bisognose di assistenza.

 

Un giro d’affari in continua espansione

 

Scegliere di diventare imprenditori della assistenza domiciliare agli anziani significa puntare su un settore dai grandi numeri. Numeri che in Italia non accennano a calare, visto il progressivo invecchiamento della popolazione.

Gli italiani spendono 10,7 miliardi di euro all’anno per badanti e colf, concorrendo ai 40 miliardi di euro di spese sanitarie e assistenziali cosiddette out of pocket (cioè pagate di tasca propria). Si ritiene, non a torto, che la stima di 10,7 miliardi sia al ribasso, anche tenuto conto che le famiglie coinvolte sono ben 723mila in Italia. Molte di esse pagano in nero la badante. Altre famiglie dichiarano prestazioni ridotte. Sono entrambe “soluzioni” sempre da evitare perché prestano il fianco a cause legali. A ciò si aggiunga che molti anziani hanno più di una badante, ognuna con orari e mansioni differenti. Tutto ciò conferma comunque che il mercato offre spazi assai interessanti per chi cerca una svolta lavorativa e avvia un’attività in proprio nel settore cura e assistenza domiciliare alla persona.

 

Desideri offrire serietà in un mercato spesse volte caotico e improvvisato?

 

La formazione per l’Assistente familiare o badante in Italia non è regolamentata. Chiunque può svolgere questa attività, anche senza una preparazione professionale specifica. Questa situazione dovrebbe suggerire, a chi intende diventare imprenditore nella ricerca, selezione e formazione di badanti e colf per l’assistenza domiciliare a persone anziane, ed è animato da una genuina propensione verso la cura e l’assistenza alla persona, di scegliere la formula imprenditoriale che gli consenta di svolgere al meglio questo delicato tipo di attività, aiutando veramente le persone anziane e i loro famigliari.

 

L’importanza di una formazione non superficiale

 

Proprio perché la formazione per l’Assistente familiare o badante in Italia non è ancora regolamentata, sono sempre più numerose le proposte di brevi corsi di formazione per badanti, sia a pagamento che gratuiti, da parte di privati ed enti pubblici. In aumento sono anche i servizi di tutorato per garantire un minimo di addestramento specifico. E ancora, si stanno moltiplicando le iniziative di certificazione delle competenze delle badanti e delle colf. In questa situazione incerta e variegata, è bene sapere che esistono agenzie di ricerca, selezione e fornitura di badanti e colf che puntano moltissimo sulla formazione interna, da esse stesse organizzata, proprio per porre rimedio alla troppa superficialità che ancora contraddistingue questo settore. E, non a caso, queste agenzie hanno una buona fama, consolidata, che permette loro di conquistare sempre maggiore fiducia da parte del pubblico, e sempre maggiori fette di mercato.

 

Affiliazione in franchising: scegliere un marchio serio fa la differenza

 

In particolare nel delicato settore del caregiving (cura e assistenza alla persona non autosufficiente) risulta decisivo scegliere di affiliarsi a una rete di agenzie in franchising, operanti sotto un marchio economicamente solido e che gode di buona fama. In particolare sotto i seguenti aspetti:

  • know how (insieme di formule, conoscenze, segni distintivi che individuano i servizi del franchisor a cui affiliarsi)
  • supporto tecnico e commerciale fornito dalla casa madre con professionisti che consentono avvio e prosieguo dell’attività, e una crescita commerciale veloce.

Affiliarsi a una casa madre che ha già esperienza e successo commerciale, è importante anche sotto il profilo della capacità di selezionare badanti e colf serie, e di imparare a formarle adeguatamente. Si tratta di due aspetti decisivi per battere la concorrenza, che non sempre è all’altezza. Affiliarsi ai migliori e imparare da loro offre un vantaggio competitivo di non poco conto.

 

Altri consigli per avviare un’attività di assistenza domiciliare ad anziani

 

Se i numeri che abbiamo sopra esaminato sono tali da rendere appetibile il settore imprenditoriale della fornitura di assistenza domiciliare agli anziani, è giusto tenere presente che l’ambizione non basta. Senza la reale passione e il genuino desiderio di rendere felici le persone andando incontro alle loro esigenze, non si va lontano. Selezionare e formare la colf e la badante giusta è un lavoro da affrontare con scrupolo e competenza. Richiede sensibilità personale e capacità di valutazione, in modo da conquistare la stima e la gratitudine dei clienti (cioè i famigliari degli anziani, e gli anziani stessi). Ad animare l’imprenditore del sociale e dell’assistenza domiciliare dev’essere la volontà di divenire punto di riferimento per tante persone e famiglie che cercano serenità e aiuto sia nella sfera della salute, sia in quella psicologica.

Non è un settore per chi non sa cosa inventarsi come lavoro. Ma, se avete le motivazioni e le qualità umane giuste, è proprio il settore che fa per voi, e vi darà grandi soddisfazioni economiche e umane.[/vc_column_text][divider line_type=”No Line” custom_height=”30″][nectar_btn size=”medium” button_style=”regular” button_color_2=”Accent-Color” icon_family=”default_arrow” url=”https://santarosaassistenza.com/franchising-assistenza-domiciliare/” text=”Scopri il nostro franchising”][/vc_column][/vc_row]

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