Infortunio e malattia badanti

07/01/2020
10 Minuti

[vc_row type=”in_container” full_screen_row_position=”middle” scene_position=”center” text_color=”dark” text_align=”left” overlay_strength=”0.3″ shape_divider_position=”bottom”][vc_column column_padding=”no-extra-padding” column_padding_position=”all” background_color_opacity=”1″ background_hover_color_opacity=”1″ column_shadow=”none” column_border_radius=”none” width=”1/1″ tablet_text_alignment=”default” phone_text_alignment=”default” column_border_width=”none” column_border_style=”solid”][vc_column_text]Hai assunto una badante da poco tempo e non sai ancora come agire in caso di infortunio o malattia? Spesso famiglie e le stesse badanti non hanno ben chiare quali sono le modalità per dichiarare e organizzarsi in caso di malattia o infortunio sul lavoro della stessa collaboratrice domestica. Di seguito, saranno analizzati entrambi i casi per chiarire al meglio come comportarsi in questi casi.

Malattia badanti: come comportarsi?

In caso di malattia, dovrai differire tra badante convivente e non convivente. Infatti, in caso di badante non convivente, questa dovrà far verificare la malattia attraverso il certificato del suo medico, il quale dovrà rilasciare il modulo entro il giorno successivo alla data di inizio malattia. Questa procedura servirà a provare la causa della malattia, il tempo che la badante dovrà passare in pausa dal lavoro. La badante potrà portarti il certificato direttamente in via personale, oppure in via telematica nell’arco di due giorni massimo. Invece, nel caso in cui la badante sia convivente, non sarà obbligata a rilasciare il certificato medico, a meno che non venga chiesto. Se la malattia dovesse coincidere con il periodo di ferie o riposo, anche la badante convivente dovrà portare il certificato in modo da posticipare in altre date il periodo di ferie. Nel periodo di malattia, la badante avrà il diritto di conservare il suo posto di lavoro e di essere retribuita per i seguenti tempi :

  • Badante che lavora da 6 mesi per lo stesso datore ha diritto a 10 giorni e massimo 8 giorni retribuiti
  • Da 6 mesi a 2 anni ha diritto a 45 giorni e massimo 10 giorni retribuiti
  • Lavoratrici per lo stesso datore da oltre 2 anni ha diritto a 180 giorni e 15 giorni retribuiti
  • Badante con diagnosi di malattia oncologica ha il diritto al 50% in più dei termini di scadenza

In caso in cui la badante sia convivente, dovrai pagare anche la quota di vitto e alloggio. In caso in cui la badante dovesse superare i tempi sopraindicati, avresti, in veste di datore di lavoro, di licenziarla.

Infortunio badanti: cosa fare?

Nel caso in cui la badante dovesse avere un incidente sul posto di lavoro che porti alla morte, alla disabilità per più di tre giorni o permanente, si parla di infortunio sul lavoro. La badante avrà, in caso di infortunio, diritto di preservare il suo posto di lavoro per:

  • 10 giorni in caso lavori per lo stesso datore da 6 mesi
  • 45 giorni da 6 mesi a 2 anni
  • 180 giorni da oltre 2 anni

Per l’infortunio, bisognerà rivolgersi all’inail che si preoccuperà di risarcire e seguire la badante a livello sanitario, economico. Al contrario, alla badante spetteranno la retribuzione giornaliera fino alla ripresa, retribuzione a vita se infortunato permanentemente, assistenza e cure, rendita agli eredi in caso di morte. La badante avrà ovviamente diritto all’indennità di vitto e alloggio nel caso in cui sia conveniente. Come datore, al fine di garantire le prestazioni assistenziali alla badante infortunata, dovrai compilare il modulo apposito per la denuncia dell’infortunio, consegnandolo all’inail e a una autorità statale insieme ad un certificato medico che accerti le cause e la prognosi.

Per approfondire l’argomento, ti sarà utile la lettura dettagliata del contratto nazionale di lavoro, in cui sono contenute tutte le norme e regole a riguardo. Ovviamente, per la famiglia dell’anziano può essere difficile gestire queste situazioni in modo privato. Per questo motivo, il consiglio è quello di consultare un’agenzia di collocamento badanti che potrà aiutarti a svolgere le tue commissioni, avere più tempo, ma soprattutto avere un’assistenza continua su cui fare affidamento. Attualmente, Santa Rosa Assistenza è la migliore agenzia di assistenza badanti in Italia, che si è fatta riconoscere per i suoi servizi atti a fornire e garantire serenità al cliente. Con Santa Rosa Assistenza otterrai: selezione e collocamento della badante ideale, cambio badante illimitato, pratiche burocratiche illimitate, ma soprattutto tranquillità![/vc_column_text][divider line_type=”No Line” custom_height=”30″][nectar_btn size=”medium” button_style=”regular” button_color_2=”Accent-Color” icon_family=”default_arrow” url=”https://santarosaassistenza.com/cerchi-lavoro-come-badante/#contattaci” text=”Invia subito la tua candidatura”][/vc_column][/vc_row]

Ti è piaciuto questo Articolo?
Condividilo

19/11/2021

L’imprenditore, il franchising e il successo: l’unica cosa da sapere!

15/11/2021

OSS e ASA: sono necessarie queste certificazioni per lavorare SEMPRE?

08/11/2021

La Badante convivente può rivelarsi la tua soluzione di vita (se leggi qui)

05/11/2021

Focus sulle badanti: quello che tutte le agenzie home care dovrebbero fare

Precedente
Successivo

Iscriviti alla Newsletter