Errori frequenti tra gli imprenditori: quali sono e come evitarli?

07/01/2020
10 Minuti

Le percentuali di fallimenti di attività imprenditoriali italiane hanno, fortunatamente, registrato un calo. Tuttavia, la percentuale di attività che chiude baracca prima dei 5 anni è ancora molto alta.

Per aprire un’attività funzionante non è sufficiente esclusivamente avere un’idea geniale, ma bisogna anche saper gestire il proprio capitale, il proprio persona e seguire molti altri accorgimenti. Per evitare di fare errori inutili che potrebbero compromettere la tua carriera e la tua attività, leggi questo articolo e scopri quali sono gli errori più frequenti tra gli imprenditori.

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Errori frequenti tra gli imprenditori: quali sono?

Essere un buon imprenditore significare tenere a mente una serie di accorgimenti essenziali, ovvero:

  • Lavoro eccessivo senza criticità: molto spesso si producono nella propria attività beni o servizi in modo frenetico, ma non ci si ferma a chiedersi se quel determinato prodotto o servizio funziona veramente. Diviene necessario fermarsi e riflettere attentamente se il nostro prodotto è ancora valido, se è di attualità e se può funzionare anche in futuro.
  • Non bisogna pensare che le idee geniali siano sufficienti o che qualche piccola conoscenza imprenditoriale ci faccia essere i migliori. Non bisogna mai fermare il nostro percorso formativo, la conoscenza è alla base della professione imprenditoriale. Segui corsi, partecipa a eventi, studia. Inoltre, è importante ricordare che l’imprenditore deve leggere giornali e notizie, al fine di conoscere in modo ottimale l’attualità e di conseguenza anche il mercato. La conoscenza del mercato e delle sue possibili variazioni permette di investire in modo intelligente e consapevole.
  • Non sono sufficienti milioni e milioni di euro per rendere la tua una società vincente, è necessario saper investire il proprio denaro.
  • Non puoi essere un tutto fare, devi saperti specializzare in qualcosa e saperti affidare ad altri professionisti. Cercare di risolvere ogni tipo di problematica in prima persona, ti farà fare le cose male. Non puoi essere il migliore a fare tutto.
  • Non basare la sopravvivenza della tua attività sul ribasso. In questo modo non dai valore al tuo prodotto e nel momento in cui gli altri competitor abbasseranno i prezzi, rimarrai fregato! Concentrati, piuttosto, su un piano di vendita innovativo e migliore di quello precedente.
  • ogni attività ha competitor, se non ne ha significa che non è presente un mercato stabile per cui vale la pena investire.
  • calcola un piano di gestione dell’azienda, le sue finanze, le strategie di marketing, la disposizione del personale, in modo ottimale. Non lasciare nulla al caso e creati un piano di azione efficace. In questo modo, al fronte di eventuali inconveniente o problematiche, sarai preparato ad agire.
  • il tuo prodotto o servizio non può essere rivolto a tutti. La specializzazione è necessaria affinché il tuo prodotto sia qualcosa di riconoscibile, di unico e necessario. Studia bene a quale target di clientela corrisponde il tuo prodotto e indirizzalo esclusivamente per questa.
  • Affidati a professionisti, ma ricorda che l’imprenditore sei tu. Se non hai tempo a sufficienza da badare alla tua azienda, piuttosto di affidare compiti imprenditoriali a tecnici impreparati, assumi esperti di imprenditoria competenti che sappiano gestire un’azienda.

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