Badante professionale, Italia investimento sicuro?

12/02/2020
10 Minuti

I numeri

Sono circa 30 anni che l’Italia subisce una forte migrazione di persone provenienti dai paesi dell’Est Europa con lo scopo di svolgere la mansione della badante professionale. Complice l’invecchiamento della popolazione (a causa di una precarietà lavorativa che limita le persone a fare figli), questa figura lavorativa è in costante aumento, spingendo anche molti connazionali a fare richiesta.

Servizio 3

Ovviamente, provenendo da paesi meno ricchi il guadagno è maggiore per gli stranieri. Infatti, le badanti riescono a vivere agiatamente nel nostro paese e nello stesso tempo riescono anche ad inviare somme di denaro consistenti alle proprie famiglie (nel loro paese di provenienza).

Sono i numeri a dare conferma alle nostre parole, visto che attualmente in Italia sono presenti circa 800.000 badanti e il 90% di queste, come già anticipato, proviene da paesi esteri (57% dall’Est-Europa, 34% dal sud America, 5% dall’Asia e 4% dall’Africa).

La maggior parte di queste lavoratrici si concentra nella zona del centro-nord, visto che la forza reddituale delle famiglie è sicuramente maggiore rispetto a quelle del Sud Italia.


Santa Rosa Assistenza a vostra disposizione

Essendosi quindi aperto un nuovo segmento di mercato grazie alla domanda in continua crescita, nel corso del tempo la figura della badante professionale si è evoluta sempre di più: sono perfino nate delle agenzie di collocamento badanti.

Infatti trovare occupazione per le badanti è diventato molto più facile e rapido, noi di Santa Rosa Assistenza (esperti nel settore da diversi anni) ne siamo la prova. Chi vuole entrare a far parte di questo settore può iscriversi gratuitamente da noi, sarà nostro interesse trovarvi una collocazione quanto prima.

E se non sapete da dove cominciare o avete paura di non essere pronte, mettiamo a vostra disposizione numerosi corsi di formazione che vi prepareranno al meglio alla professione. Di conseguenza, una badante formata e che nel corso degli anni maturerà esperienza, avrà anche un maggiore potere contrattuale rispetto a chi ha ‘tralasciato’ la parte teorica.


I benefit

Inoltre, così come per gli altri lavoratori subordinati anche quello della badante prevede un contratto di lavoro nazionale e quindi oltre allo stipendio maturato (alla tredicesima, al TFR, alle ferie e alla liquidazione) nel corso degli anni, a fine carriera potrete anche godervi una buona pensione. E non dimenticatevi poi dei benefit legati al vitto e all’alloggio.

Prendendo per ipotesi che avete già un lavoro abbastanza redditizio è comunque possibile svolgere la mansione di badante professionale anche ad ore o solo in giorni stabiliti.

A conclusione dell’articolo, possiamo quindi rispondere alla domanda posta nel titolo con un forte ‘sì’: in Italia questa professione continua a crescere e in futuro sono previsti margini di guadagno ancora superiori. Ovviamente questo non è un lavoro aperto a tutti, visto che le competenze necessarie per svolgere al meglio la professione non sono poche.

Una badante professionale deve avere in primis la pazienza, perché la maggioranza delle persone a cui presterete assistenza è diffidente e non accetta la propria condizione. E poi si sa, se un lavoro viene svolto con passione oltre al lato economico ci sono anche delle belle soddisfazioni personali!

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