Assistenza anziani in casa o casa di riposo: vantaggi e svantaggi

07/01/2020
10 Minuti

Stai pensando ad una soluzione per trovare assistenza 24 ore su 24 per un tuo caro?

Magari lui, o lei, vive lontano da casa tua e, per via del lavoro e dei tuoi altri impegni non riesci a trascorrere abbastanza ore in sua compagnia?

Le soluzioni degne di questo nome sono due: ricorrere ad un’assistente domiciliare, fornita da un’azienda apposita, oppure spostare il tuo caro in una casa di riposo.

Di fronte a queste due possibilità si aprono diversi scenari che ci invitano a riflettere su quale scelta effettuare. Per farsi un’idea, andiamo a scoprire quali sono i vantaggi e i svantaggi dell’assistenza in casa e in casa di riposo.


Assistenza in casa

Benefici per l’anziano

L’assistenza domiciliare è la scelta più indicata qualora le condizioni lo rendano possibile, tanto per la salute dell’anziano quanto per la possibilità dei parenti di ritagliarsi il tempo necessario per assisterlo. Questi sono i vantaggi:

  • Rimanendo nel proprio ambiente domestico, l’assistito vive in modo più sereno e tranquillo la sua vecchiaia
  • La legge 104 offre agevolazioni ai parenti che desiderano assistere un proprio caro anziano. Nel caso in cui i familiari non siano in grado di farlo è possibile ricorrere a un’assistente domiciliare. Questa persona è qualificata e competente (previ appositi corsi di formazione) ed è in grado di costruire una relazione positiva con il suo assistito e i suoi famigliari
  • E’ l’assistito, con i suo famigliari, a scegliere e decidere la persona che lo assisterà
  • E’ possibile cambiare badante tutte le volte che se ne presenta la necessità
  • Il rapporto tra persona anziana e famigliari non è mediato da una struttura, ma è diretto e quindi senz’altro umanamente più confortevole


Aspetti da considerare

Quando l’anziano soffre di patologie specifiche, particolarmente invalidanti, e condizioni di salute molto gravi che necessitano di cure e attenzioni continue durante tutto l’arco della giornata, ma si desidera comunque assisterlo nella sua abitazione, è necessario fare ricorso a badanti con esperienza superiore ai due anni e con specifico riferimento ad anziani del genere sopra descritto.  Diventa dunque ancor più importante la scelta di una agenzia di selezione e formazione badanti, capace di garantire:

  • varietà di opzioni di scelta
  • capacità di sostituzione rapida della badante
  • personale professionalmente esperto e preparato all’assistenza attiva

 

Assistenza in casa di riposo

Quali sono i vantaggi?

Il trasferimento in casa di riposo è consigliato per tutti quegli anziani che versano in uno stato di salute grave e in condizioni di non essere autosufficienti, necessitando di assistenza medica specializzata e continua. I principali vantaggi di questa scelta sono:

  • la possibilità che la persona anziana venga seguita da personale medico specializzato 24 ore su 24; tutt’al più, ogni operatore segue specificatamente un piccolo gruppo di anziani in modo da assicurare loro le dovute attenzioni (questo è un aspetto molto importante soprattutto qualora l’anziano necessiti di ricevere farmaci regolarmente o ricevere delle iniezioni)

  • la possibilità di essere inseriti in strutture nella maggior parte dei casi collocate in posti tranquilli, lontani dal caos cittadino e da ulteriori fattori di stress che possono alterare il benessere dell’anziano

  • nonostante la maggior parte degli anziani vivano il trasferimento in una casa di riposo come un rifiuto o un abbandono da parte dei famigliari, queste strutture gli danno invece la possibilità di stare in compagnia e mantenersi attivi attraverso tutta una serie di attività ludiche e ricreative


Punti deboli

  • Per la maggior parte degli anziani, l’allontanamento dall’ambiente familiare crea una situazione di forte squilibrio e tensione che può influenzare negativamente il suo stato di salute.
  • Molti anziani vivono il trasferimento in una casa di riposo come un rifiuto o un abbandono da parte dei famigliari. Bisogna essere ben certi che questa soluzione non abbia sul proprio caro, con la sua specifica sensibilità,  un impatto superiore alla media
  • Non tutte le case di riposo hanno sufficiente personale al piano capace di garantire presenza tempestiva se l’anziano chiama aiuto o presenza
  • Le strutture dove sono ospitati più anziani non possono, naturalmente, fornire un servizio personalizzato come quello dell’assistenza domiciliare

 

Assistenza domiciliare o in casa di riposo: costi

Un altro fattore da tenere in considerazione in fase di scelta tra assistenza domiciliare o in casa di riposo riguarda l’aspetto economico. Uno dei principali fattori che spingono i familiari a scartare la casa di riposo per il proprio caro anziano riguardano non solo l’opposizione dell’interessato, che vorrebbe rimanere tra le mura domestiche, ma anche il costo elevato della retta.

Per sopperire a questo, è possibile rivolgersi a delle strutture convenzionate dove il costo della retta mensile viene calcolato in base all’Isee dell’anziano e del suo nucleo familiare: solo alcune fasce di reddito possono accedere a rette contenute.

Non è detto comunque che ci siano sempre grandi disparità tra la retta di una casa di riposo e lo stipendio  a un’assistente domiciliare. Infatti per quest’ultimo caso vanno tenuti presenti due aspetti:

  • Economico, considerato il giusto inquadramento contrattuale della badante, il vitto e alloggio, i contributi, eccetera
  • Organizzativo, in quanto l’assistente domiciliare ha diritto a un giorno di riposo settimanale, oltre ai giorni di ferie da contratto

Insomma, se le differenze di costo tra assistenza domiciliare e casa di riposo possono non differire di molto, a cambiare molto è la situazione ambientale in cui verrà fatto vivere l’anziano per cifre simili o superiori.

 

Conclusioni

Assistenza domiciliare o assistenza in casa di riposo? E’ una decisione che va presa con molta cautela, considerando tutte le variabili in campo, compresa in primo luogo la volontà della persona anziana. Arrivare a una risoluzione del caso attraverso un dialogo costruttivo  e partecipe è la via migliore da seguire.

La cosa più importante rimane sempre e solo una: garantire alla persona interessata una vecchiaia piacevole e confortevole, sia che si opti per l’una o per l’altra scelta.

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