Un problema molto grave e delicato da affrontare, che emerge sempre più spesso dai notiziari e su Internet, è quello delle violenze domestiche tra anziani e assistenti domiciliari: il più delle volte si condannano le badanti, ma non è raro che queste ultime siano le vittime.
Innanzitutto è doveroso fare una distinzione: se ci sono delle prove che ad essere violente siano le lavoratrici, non esiste scusa che tenga, esse sono nel torto e vanno considerate colpevoli. Se invece ad essere accusato di violenza è l’assistito, la situazione deve essere analizzata con attenzione, poiché i suoi atti potrebbero non essere dipendenti dalla sua volontà, ma essere dettati da gravi malattie quali la demenza senile o l’Alzheimer.
In caso negativo, l’anziano sarà da biasimare non meno di chiunque altro, ma se risultasse effettivamente affetto da quel tipo di disturbi come bisognerebbe reagire?