Del fatto che il settore sociale sia in aumento ne abbiamo già parlato parecchio: ma la verità è che, in Italia, sta anche cambiando non poco.
La percentuale di ultrasessantacinquenni nella popolazione italiana è in forte aumento, tanto per via dell’allungarsi della vita media che per via del fenomeno della fuga di cervelli, che vede soprattutto laureati tra i 25 e i 35 anni lasciare la patria vista la difficoltà di trovare lavoro in loco.
Questo innalzamento dell’età media ha visto un conseguente aumento dei bisognosi, che a sua volta ha reso necessaria e urgente la presenza di assistenza: escludendo le costose case di riposo, le alternative sono ricadute sulle badanti.
Parlo al femminile perché questo mestiere ha da sempre contato tra le sue fila una percentuale di donne assolutamente dominante (più di nove badanti su dieci risultavano appartenenti al gentil sesso), e più del 60% di queste erano straniere in cerca di lavoro.
La situazione, negli ultimi cinque anni, è iniziata a cambiare molto velocemente: vediamo le principali novità del settore dell’assistenza anziani in fatto di lavoratori.