Lavori come badante? Ecco come trovare lavoro

07/01/2020
10 Minuti

Quante volte ti è successo di non trovare lavoro quando più ti serviva?

 

 

Se lavori con Partita Iva, o ancora peggio in nero, saprai benissimo di che cosa sto parlando. Ti sarà capitato di accettare contratti temporanei ed incerti, che ti hanno fatto perdere molto tempo per guadagnare poco, per non parlare di impieghi poco graditi – per via di luoghi, persone o condizioni scomode.

Ci sono degli step fondamentali per uscire da questa situazione, ma non sono semplici né immediati: per questo, il primo consiglio che vorrei darti è di pensare bene se fare la badante è un lavoro al quale tieni e, soprattutto, se desideri cambiare il tuo modo di considerare il tuo ruolo.

Perché dico questo? Perché in Italia il mestiere della badante è stato a lungo sottovalutato e ritenuto un ripiego: è solo negli ultimi anni – con il costante aumento della percentuale di over 65 bisognosi di assistenza – che Stato e famiglie hanno rivolto la loro attenzione al problema, cercando di limitare il numero di badanti in nero e favorendo la formazione di assistenti domiciliari professionisti.

 

 

Vediamo ora come puoi cercare di migliorare la tua situazione lavorativa, portandola da precaria e poco retribuita a stabile e ben pagata.

 

 

1. Non dimenticare mai il tuo obiettivo

Questo primo step non è pratico, ma di fondamentale importanza se vuoi avere successo nell’avanzamento lavorativo.

La condizione mentale è, infatti, un caposaldo in qualsiasi processo di evoluzione: ogni cambiamento voluto deve essere supportato da una ferrea volontà e dalla convinzione che quello che si sta facendo è giusto.

In questo caso, tenere bene a mente il proprio obiettivo è la cosa migliore da fare per avere successo: perché hai scelto di essere badante? Sicuramente per guadagnare uno stipendio, permetterti una casa, una vita. Ma ci sono altri lavori per guadagnare: se hai scelto quello di badante devi saper gestire una casa, saper cucinare, essere in grado di gestire una persona con problemi e, soprattutto, essere paziente e servizievole.

Se pensi che intraprendere un lavoro da badante sia un modo come un altro per guadagnare qualche soldo ti sbagli, ed è meglio che tu interrompa qui la tua lettura. Se invece possiedi queste qualità, puoi procedere.

 

 

2. Organizza un piano preciso

L’organizzazione è il secondo pilastro del cambiamento. Esso non è possibile se non sei in grado di dare forma ad un piano preciso: esso deve contenere almeno dei punti imprescindibili, come per esempio in quanti anni vuoi realizzare il tuo intento o quanto puoi permetterti di spendere ogni mese.

Vediamo come dovrebbe essere redatto un piano di questo tempo:

  • in quanti anni vuoi realizzare il tuo piano?
  • quanti soldi devi mettere da parte ogni mese?
  • che tipo di badante intendi diventare?
  • a chi dovresti rivolgerti per ottenere una buona formazione?

Solo dopo che hai risposto ad ognuna di queste domande potrai procedere con l’attuazione del tuo programma di cambiamento.

 

 

3. Cerca un lavoro stabile

Questo è il punto più importante dei tre, poiché serve per finanziare tutto il progetto. Ed è anche la parte più ardua, perché prevede tempo e pazienza: lavorando saltuariamente sai bene di non poterti permettere investimenti.

Il lavoro di badante, però, tende ad essere incostante: se consideri che il tuo assistito può peggiorare, e quindi essere trasferito in ospedale o casa di riposo, capirai perché dico questo. Ovviamente, questo problema è fuori dalla tua portata: e se trovare un anziano che necessita di assistenza continuativa è difficile, trovarne due diventa un’impresa molto complessa.

Ma, per tua fortuna, una soluzione c’è.

 

 

4. Rivolgiti agli esperti del settore

Il modo migliore per trovare lavoro in modo continuativo è contattare un’agenzia di ricerca e selezione badanti: questo tipo di agenzia, a differenza delle cooperative sociali, non ti assumerà direttamente, ma ti metterà in contatto con le famiglie che avranno bisogno di te.

Ma attenzione: questo tipo di agenzie danno la precedenza – giustamente – alle lavoratrici più esperte e specializzate: per ovvi motivi, forniranno il servizio più qualificato possibile, per cui se non hai alcun tipo di riconoscimento sarà difficile per te lavorare.

Ma non temere: alcune agenzie, come per esempio Santa Rosa Assistenza, ti propongono anche dei corsi di formazione per qualificarti come una badante di livello superiore, passando dalla parte di coloro che hanno la precedenza nell’essere chiamate per lavori vari – vantando inoltre uno stipendio più alto della media.

 

Conclusione

Ed ecco il procedimento per trovare un lavoro continuativo, ben pagato e soddisfacente: quest’ultimo punto non è da sottovalutare, poiché il lavoro ideale è il lavoro che piace. E Santa Rosa considera questo particolare molto rilevante, al punto da includerlo nelle caratteristiche necessarie alla collaborazione.

 

Se dunque pensi di poter rispettare questi quattro punti, non perdere tempo, e scopri come Santa Rosa Assistenza può aiutarti!

 

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