Badante per compagnia, come impostare il colloquio

31/07/2020
10 Minuti

Sempre più famiglie sono alla ricerca di una badante per compagnia che assista un proprio caro in difficoltà. Questo perché i ritmi frenetici e gli impegni lavorativi riempiono la maggior parte delle ore della giornata e quindi diventa quasi ‘obbligatorio’ affidare l’anziano ad una persona.


Con il passare del tempo, gli anziani diventano sempre meno autonomi: fisico e mente tendono ad affievolirsi. E quindi necessitano di un supporto che li aiuti ad allontanare gli acciacchi dell’età.


Purtroppo i sintomi della maggiore età si presentano per tutti, anche per chi ha sempre praticato sport e allenato la mente. È il corso della vita che va così…

Occorre però trovare la persona giusta, affidarsi ad una a caso potrebbe creare l’effetto opposto all’anziano. Ovvero, anziché essere un aiuto, diventare un vero e proprio ‘nemico’. Non sono nuove le storie di badanti che hanno peggiorato la condizione di persone anziane, perché prive di pazienza e improvvisate nel settore.


La ricerca alla badante idonea deve essere molto ponderata e attenta, anche perché essendo un settore in forte crescita, l’offerta è davvero tanta.
Quindi è facile incombersi in spiacevoli ‘sviste’.
Ma ricordatevi che se non volete correre questo rischio, potete rivolgervi alla nostra agenzia: Santa Rosa Assistenza. Per creare il giusto matching tra domanda e offerta, valutiamo prima i profili idonei alle esigenze di quel determinato anziano e poi selezioniamo le badanti che affronteranno il colloquio con le famiglie.

Effettuare il colloquio ad una badante per compagnia.

Una volta selezionato il profilo che ritenete più interessante, concentratevi su come impostare il colloquio della badante per compagnia.
Potreste ad esempio domandare alla candidata quali siano i suoi obiettivi professionali, dove si vede tra cinque anni, in quale mansione eccede di più rispetto alle altre.


Inoltre, per rendervi conto anche delle sue esperienze precedenti; potreste chiederle quali sono i risultati maggiori che ha raggiunto nel corso della sua carriera professionale; quali sono i suoi punti di forza; perché ha lasciato il suo vecchio lavoro.

Se invece volete capire come assisterebbe una persona anziana che soffre di una determinata patologia, potete fare domande precise su quest’ultima e chiedere anche cosa ha appreso da eventuali esperienze passate.

Attenzione alla comunicazione paraverbale.

Oltre alle solite domande di routine, di fondamentale importanza è saper leggere la comunicazione paraverbale. Ovvero il tono della voce, le movenze, la postura, ecc.
Innanzitutto, un’aspirante badante per compagnia sicura di se, stringe la mando in modo deciso.

Le strette di mano molli, o troppo forti vengono lette come sinonimo di insicurezza.
Anche monitorare lo sguardo è importante: una badante che durante il colloquio comunica senza guardarvi negli occhi, mostra senza alcun dubbio insicurezza e indecisione.


Al colloquio vi consigliamo di far partecipare anche l’anziano, in modo da poter subito constatare il tipo di approccio della badante. Se quest’ultima non fa domande all’assistito e non cerca di comunicare, probabilmente è interessata solamente alla parte economica.

In ogni caso, vi consigliamo sempre di iniziare con un periodo di prova, in modo da poter valutare con fermezza il profilo della badante da voi selezionata.

 

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