Badante per anziani, come trovare quella che fa per voi

30/09/2020
10 Minuti

Sono sempre di più le famiglie alla ricerca di una badante per anziani che offra assistenza ad un proprio caro. Questo perché i ritmi della nostra società col tempo sono diventati più frenetici e quindi il tempo che si passa in casa è veramente pochissimo.

Ma ovviamente un anziano necessita di assistenza, della presenza fissa di una persona che possa prendersi cura di lui. Purtroppo quando si va incontro alla ‘maggiore età’, gli acciacchi si fanno sentire, sia sotto il piano fisico che psicologico. Allora assumere una badante può migliorare notevolmente le giornate dell’assistito, facendogli vivere una vera e propria seconda giovinezza.

Nei casi migliori basta davvero poco…una passeggiata al parco, la compagnia a colazione, una chiacchierata sul divano. Gli anziani sono come i bambini, alle volte basta saperli prendere e il loro umore migliore vertiginosamente. Ed è cosa risaputa che quando si è felici si diventa anche più intraprendenti.


Queste ovviamente sono delle ipotesi che possono verificarsi quando l’assistito non presenta grossi limiti fisici o mentali. Per i casi più complessi, ovviamente la tipologia di assistenza è differente.

Badante per anziani, colloquio.

Il momento chiave per capire se la badante per anziani è quella giusta, senza ombra di dubbio è il colloquio. E non facciamo riferimento solamente alle risposte che vi darà la badante, quanto al suo modo di porsi con voi e con il vostro caro. Ad una domanda ognuna può rispondere come meglio crede, mettendo in luce alle volte anche skills che non dispone…


Dovrete quindi essere bravi a sapere leggere molte cose, come ad esempio lo sguardo. Se durante la conversazione la badante tende a guardarsi intorno, probabilmente non è molto sicura di quello che sta dicendo.


Un altro elemento fondamentale è la stretta di mano, può sembrarvi assurdo, ma non lo è. Una stretta di mano decisa (non eccessivamente forte) è sinonimo di sicurezza, viceversa una molle no. Visto il momento delicato che stiamo vivendo, vi suggeriamo però di evitare contatti fisici.

Ma la vera ‘prova del nove’ è il comportamento della badante nei confronti dell’anziano. Una badante interessata a donare con amore assistenza, non potrà fare a meno di stabilire un primo approccio con l’anziano fin da subito. Facendogli domande e avviando una conversazione.


Una badante invece interessata solamente al lato economico, probabilmente non si accorgerà nemmeno della sua presenza.

Badante perfetta: un mix di teoria ed esperienza.

Dopo aver visto insieme a cosa prestare attenzione durante il colloquio con una badante per anziani, adesso vi sveliamo cosa fa realmente la differenza. Come ben sapete, l’offerta di questa professione è in costante aumento, quindi le badanti migliori sono quelle che rispetto alle altre offrono un valore aggiunto.


Non ci stancheremo mai di dirlo, che chi vuole fare carriera in questo settore, deve seguire con profitto dei corsi di formazione.

Una badante completa anche sotto il piano teorico, offrirà all’anziano un’assistenza differente dalle altre. Ovviamente è l’esperienza il vero e proprio campo di prova, ma avere una buona base teorica, la rende differente ed unica!

 

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