Badante a ore o convivente? Qual è la scelta giusta

27/01/2021
10 Minuti

Molte sono le famiglie che si interrogano se conviene di più assumere una badante ad ore oppure convivente, poche sono quelle che ci riflettono realmente. Ovviamente, molto dipende anche dalle condizioni fisiche della persona che necessita di assistenza e soprattutto dal budget di riferimento. Com’è facile intuire, una badante che vive h24 con l’assistito avrà un costo superiore rispetto ad una che lavora in determinate fasce orarie, o nel weekend.

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E quindi, una volta prese in considerazione le variabili budget/anziano, occorre porsi le seguenti domande: Quante ore al giorno di assistenza posso garantire al mio caro? Quali giorni della settimana sono fuori casa più ore?


E non per l’ultimo analizzare anche gli spazi della casa: C’è realmente posto per far soggiornare una badante convivente?

Insomma…possiamo definirla come una vera e propria analisi dei bisogni, che tornerà molto utile ai fini della scelta stessa.
Non farla potrebbe farvi commettere un grosso errore, sia relativo alla salute dell’anziano, sia di budget.


E quindi, una volta presa carta e penna, il risultato viene da se…


Non dimentichiamoci però che la cosa più importante resta sempre la salute dell’anziano, quindi è fondamentale avere un confronto anche con lui. Rendere gli anziani partecipi di questa scelta non è mai sbagliato.

Anzi, è un modo per capire anche le loro preferenze.
E di conseguenza, per rendergli migliore un periodo delicato della loro vita.

 

Badante a ore o convivente? Quali skills non devono mai mancare

Una volta effettuata la scelta legata all’assunzione di una badante ad ore o convivente, occorre stabilire quali sono le caratteristiche che deve avere la futura candidata.

Vi diciamo fin da subito che quello che non deve mai mancare è l’amore verso il prossimo, a prescindere dalle ore di lavoro.

Se manca questo valore e l’approccio al lavoro, è sicuramente quella sbagliata. Poi occorre valutare di che tipo di assistenza necessita il vostro caro. Ad esempio: se il vostro parente ha bisogno del cambio medicazione più volte al giorno, la scelta dovrà cadere obbligatoriamente su una badante che disponga della certificazione di OSS.

Un altro esempio ancora può essere legato alla cura del giardino, oltre all’assistenza all’anziano.

E quindi, la ricerca dovrà concentrarsi su una badante che sia disposta (o che sappia farlo) ad occuparsi anche della casa.

Le varianti non mancano di certo, questi sono solo due esempi…


Badante completa a 360°, la scelta giusta

Una badante a ore o convivente, per essere realmente completa sotto ogni aspetto, oltre ad una buona parte tecnica, deve possedere anche un percorso formativo di spessore.

Proprio così: anche la parte teorica diventa importante nell’assistenza agli anziani. Anzi, soprattutto quella teorica, perché consente di avere un approccio migliore alla pratica.

Una costatazione è sicuramente l’esperienza fatta dalle innumerevoli famiglie con la nostra azienda.

Infatti, la maggior parte delle badanti che collochiamo ha seguito con profitto dei corsi di formazione e quindi, rispetto alle altre, offrono anche più competenze.
E senza dubbio sono anche quelle che hanno più mercato…

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