Pagare le badanti con i voucher: pro e contro

07/01/2020
10 Minuti

[vc_row type=”in_container” full_screen_row_position=”middle” scene_position=”center” text_color=”dark” text_align=”left” overlay_strength=”0.3″ shape_divider_position=”bottom”][vc_column column_padding=”no-extra-padding” column_padding_position=”all” background_color_opacity=”1″ background_hover_color_opacity=”1″ column_shadow=”none” column_border_radius=”none” width=”1/1″ tablet_text_alignment=”default” phone_text_alignment=”default” column_border_width=”none” column_border_style=”solid”][vc_column_text]Stai cercando maggiori informazioni a proposito del pagamento badanti tramite voucher? Questo è l’articolo che fa giusto al caso tuo! Infatti, qui di seguito, troverai molte informazioni, curiosità, consigli, caratteristiche, pro e contro a riguardo. Continua la lettura per saperne di più a riguardo!

Come utilizzare i voucher e che cosa sono?

Avrai, di sicuro, sentito parlare dei voucher lavoro, un metodo di pagamento sempre più utilizzato dai datori di lavoro e che ha sollevato non poche polemiche. I voucher lavoro, chiamati anche buoni lavoro, è un metodo di pagamento che non necessita di un contratto di lavoro e che, per questo motivo, è molto indicato per la retribuzione dei lavori occasionali. Per iniziare a utilizzare i voucher, dovrai andare nei centri appositi, per esempio poste, tabacchini che aderiscono, la banca Intesa San Paolo. Per convalidare i voucher, il datore dovrà inserire il proprio codice attraverso il sito Inps e inserire anche i dati personali del lavoratore. Le famiglie che desiderano iniziare a pagare la badante attraverso i voucher, dovranno richiedere e acquistare sul sito Inps il libretto di famiglia, ovvero un tipo di pagamento simile ai vecchi voucher. Ogni libretto di famiglia contiene alcuni titoli che, della stessa funzione dei voucher, hanno valore totale di 10 euro, 8 euro per il lavoratore e 2 euro di contributi per l’Inps. Si tratta di un sorta di titoli prepagati, i quali una volta in cui verranno convertiti dai lavoratori saranno erogati dall’Inps. Nel caso fossi deciso a iniziare a utilizzare il libretto, dovrai comunicare all’Inps dove si svolge il lavoro, per quante ore e i dati anagrafici della badante alla fine del lavoro oppure entro il terzo giorno del mese dopo alla prestazione lavorativa.

Pro e contro voucher badante

L’utilizzo dei voucher per il pagamento del vostro assistente domestico porta con sé alcuni pro e contro. Ecco, di seguito, i pro dei voucher:

  • utile per la ricezione di un importo massimo di 5000 euro all’anno da tutti i datori di lavoro
  • utile per il pagamento di massimo 2.500 euro all’anno da parte del lavoratore

I limiti di reddito annuali possono rivelarsi un arma a doppio taglio e diviene più complicato il pagamento, questo è uno dei principali contro dei voucher. Infatti il datore, nel caso della badante la famiglia, dovrà controllare che i limiti non vengano superati e nel caso contrario dovrà passare a un contratto a tempo determinato. Inoltre, il costo dei contributi i risulteranno maggiori.[/vc_column_text][divider line_type=”No Line” custom_height=”30″][/vc_column][/vc_row]

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