Infortunio sul lavoro badanti: cosa fare?

07/01/2020
10 Minuti

[vc_row type=”in_container” full_screen_row_position=”middle” scene_position=”center” text_color=”dark” text_align=”left” overlay_strength=”0.3″ shape_divider_position=”bottom”][vc_column column_padding=”no-extra-padding” column_padding_position=”all” background_color_opacity=”1″ background_hover_color_opacity=”1″ column_shadow=”none” column_border_radius=”none” width=”1/1″ tablet_text_alignment=”default” phone_text_alignment=”default” column_border_width=”none” column_border_style=”solid”][vc_column_text]Il lavoro della badante, come per tutti gli altri lavoratori dipendenti, è assicurato all’Inail, per questo motivo ha diritto al pagamento in caso di infortunio sul lavoro. Si tratta di un tema che per molti risulta complesso, ma cerchiamo di fare chiarezza per capire cosa fare in caso di infortunio sul lavoro.

Chi paga la badante in caso di infortunio?

Innanzitutto, è bene ricordare che il pagamento del infortunio spetta esclusivamente ai lavoratori che possiedono un contratto lavorativo a norma di legge. Proprio per questo, quando si viene assunte, è bene controllare che tutto sia a posto e nel caso in cui il datore offra un lavoro in nero è bene rifiutare! Il lavoro in nero è punibile penalmente e, sia il datore che il lavoratore, possono ricevere pesanti sanzioni! Lavorare con un contratto regolare tutela entrambe le parti. Detto ciò, tutte le badanti sono registrate all’Inps e per questo sono assicurate. Nel momento in cui si dovesse verificare un infortunio, il pagamento verrà detratto dall’Inps, in quanto compreso all’interno del pagamento dei contributi che il datore di lavoro deve versare ogni trimestre. Durante i primi tre giorni di assenza dal lavoro, la badante verrà pagare direttamente dal datore di lavoro, il quale dovrà anche aggiungere eventualmente la retribuzione relativa al vitto e alloggio, mentre dal 4 giorni in poi dall’Inail. L’Inail dovrà essere avvisato dal datore di lavoro, il quale dovrà inviare una denuncia dell’infortunio rispettando le seguenti scadenze:

  • entro 24 ore per lavoratori deceduti, con l’aggiunta di eventuali prove
  • entro due giorni dal ricevimento del certificato di lavoratori che non possono guarire entro 3 giorni
  • entro due giorni dal ricevimenti del certificato per lavoratori inizialmente considerati guaribili entro 3 giorni, ma che successivamente hanno avuto dei peggioramenti

Nello specifico, alla badante spetterà da parte dell’Inail la retribuzione per indennità giornaliera dovuta a inabilità momentanea, il pagamento delle cure mediche o delle operazioni, il pagamento di una rendita in caso di inabilità permanente.

Conservazione posto di lavoro per badante con infortunio

Nel caso in cui la badante abbia un infortunio sul posto di lavoro e non possa più lavorare per un certo periodo, essa ha il diritto di conservare il suo posto di lavoro entro alcuni termini. In generale, la durata della conservazione del posto di lavoro viene calcolata in relazione all’anzianità maturata dalla badante. Secondo quanto stabilito a norma di legge, la badante conserva il suo lavoro:

  • per 10 giorni se ha un’anzianità di massimo 6 mesi
  • per 45 giorni se l’anzianità maturata varia dai 6 mesi ai due anni
  • per 180 giorni se l’anzianità è maggiore di due anni

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