I vantaggi di scegliere una badante convivente

20/01/2020
10 Minuti

L’Assunzione di una badante ha dietro di sé una serie di ragionamenti e di scelte molto delicate. Prima di tutto dobbiamo domandarci per quante ore al giorno e alla settimana (e in che fasce orarie) il nostro caro abbia bisogno di una badante, ma soprattutto capire se una badante convivente costi meno di una ad ore o di una casa di riposo.

Se non avete limiti di spesa, noi di Santa Rosa Assistenza vi suggeriamo sempre di puntare sull’assunzione di una badante convivente:

Quando assumere una badante?

in primis perché oltre all’assistenza fisica alla persona anziana, nelle mansioni (specificate sul contratto) potrebbero rientrare anche la preparazione dei pasti, la pulizia dell’abitazione, il lavaggio degli indumenti e quindi poche ore stabilite da dedicare all’assistito, non sarebbero sufficienti.

 

Casa, dolce casa

Inoltre, un aspetto da non sottovalutare specialmente se il nostro caro è una persona anziana: la propria casa! Proprio così, la maggior parte delle persone di età avanzata preferiscono ricevere assistenza in un luogo a loro familiare, sia per abitudine dei movimenti e della familiarità con gli spazi, sia per un legame affettivo con quest’ultima.

Infatti, molte volte anche la scelta della casa di riposo può diventare un’arma a doppio taglio proprio per questo motivo: la lontananza dalla casa, dai parenti e dagli amici potrebbe far scaturire nell’assistito un peggioramento della condizione emotiva.

È poi scontato che una badante che assiste un’unica persona h24 è più attenta a cogliere anche i segnali che possono essere utile per l’assistito. Se vogliamo quindi ottimizzare al meglio le giornate dei nostri cari, diventa necessaria l’assunzione di una badante convivente.

 

Un’altra caratteristica da tenere fortemente in considerazione è il profilo esperienziale di una badante convivente

Una persona che ha sposato questa professione e che nel corso degli anni si è formata non solo attraverso la parte pratica del lavoro ma anche seguendo corsi di formazione (che magari le hanno anche conferito una certificazione es.OSS), è più propensa per un lavoro a lungo termine e quindi difficilmente accetterà incarichi ad ore.

Queste badanti sono quelle che noi definiamo PRIMUM. Attenzione, non stiamo dicendo che le badanti conviventi siano migliori di quelle ad ore, ma stiamo spiegando al cliente i vantaggi legati all’assunzione di una badante convivente.

Per rafforzare questa tesi, vi diciamo che un ottimo modo per tenere in forma gli assistiti che non presentano problemi fisici gravi e che quindi possono camminare (col supporto di un’altra persona) è proprio quello della passeggiatina vicino casa.

E quindi il vantaggio di avere una badante convivente potrebbe essere quello di poter fare quattro passi a qualsiasi ora del giorno. Perché si sa, le persone anziane sono come dei bambini, se nel momento della loro richiesta nessuno può soddisfarle potrebbero poi indispettirsi e rinunciare al loro desiderio.

Questo aspetto potrebbe sembrare di non rilevante importanza, ma vi garantiamo che spesso una passeggiata può far bene oltre al fisico anche alla mente.
Per concludere… prendete nota di tutte le esigenze dell’assistito ma anche delle vostre, cercate però di virare sull’assunzione di una badante convivente: vedere un nostro caro felice, migliora anche la nostra vita!

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