Contratto badante notturna, cosa prevede il nuovo CCNL

05/02/2021
10 Minuti

Cosa prevede il nuovo CCNL per il contratto di badante notturna? Qual è la differenza tra assistenza notturna e presenza notturna? In questo articolo analizziamo il CCNL di Ottonre 2020 in materia di ore notturne.

Ad Ottobre 2020 è entrato in vigore il nuovo CCNL lavoro domestico. I cambiamenti hanno la missione di allontanare dall’illegalità le prestazioni assistenziali offrendo formule contrattuali vantaggiose sia per chi fa assistenza che per chi la riceve.

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Le novità apportate, infatti, hanno due principali obiettivi. Da una parte, tutelare maggiormente il personale assistenziale, dall’altra, offrire soluzioni contrattuali più convenienti per le famiglie.

L’Assindatcolf parla a riguardo di:


“Una tutela per le famiglie con esigenza di assistenza continua ad anziani non autosufficienti, senza ledere i diritti dei lavoratori”.


Succede molto spesso che le famiglie con a carico una persona non autosufficiente abbiano bisogno di un aiuto durante la notte. Avere assistenza durante la notte offre benefici sia alla persona anziana che ai sui familiari. La badante notturna si incarica di aiutare l’assistito per qualunque evenienza, dall’accompagnamento ai servizi, al prendere un bicchiere d’acqua. La serenità di avere sempre qualcuno al proprio fianco migliora la qualità del sonno della persona assistita. D’altra parte anche la vita dei familiari ne giova. Sapere che c’è sempre una persona attenta alle esigenze dei propri cari, anche durante la notte, aiuta a far sonni più sereni.

L’assistenza notturna varia a seconda dei casi, così come variano le soluzioni contrattuali che la regolano.

Partiamo, dunque, con il definire le due tipologie di contratto per la badante notturna previste dal CCNL: l’assistenza notturna e la presenza notturna.


Il contratto di assistenza notturna

Il contratto di assistenza notturna definisce il caso in cui la badante è tenuta a restare sveglia tutta la notte perché la persona assistita ha bisogno di cure continue. Quando si presta questo tipo di assistenza nell’arco temporale che va dalle 20:00 alle 8:00, allora si parla di assistenza notturna. Il livello che si applica di solito è CS o DS, nel caso di badante formata professionalmente.

Il contratto di presenza notturna.
Il contratto di presenza notturna, invece, definisce il caso in cui il datore di lavoro non ha bisogno che la badante resti sveglia tutta la notte. Questa infatti dorme in una stanza separata e presta assistenza raramente nell’arco temporale che va dalle 21:00 alle 8:00. In casi come questo, è bene ricorrere ad un contratto di presenza notturna con un fisso mensile uguale a tutti i livelli.

Riduzione delle ore contributive alla Cassa Colf.
Il nuovo CCNL di Ottobre 2020 consente a chi ha necessità di assumere una badante notturna di versare i contributi previdenziali su un orario convenzionale di 8 ore, con una riduzione di 24 ore settimanali.

Per chi, invece, necessita di assistenza 24 ore su 24, il nuovo CCNL lavoro domestico offre vantaggi economici per l’assunzione di una badante che integri il lavoro della titolare nelle ore di riposo.

Il nuovo CCNL prevede, dunque,  la riduzione delle ore contributive ai fini della Cassa Colf per i contratti di assistenza e presenza notturna. Le ore contributive corrispondono a 48 (e non a 54) per l’assistenza notturna, e a 30 per la presenza notturna.

Ai fini Inps invece le ore lavorative e contributive restano 54 alla settimana.

Queste tipologie di contratto riguardano solo ed esclusivamente il lavoro notturno. Non sono perciò applicabili a chi svolge lavoro diurno. Qualora si avesse bisogno di una badante che presti assistenza durante il giorno e che di notte sia solo presente, si consiglia di non assumere due professioniste. In questi casi l’ideale è assumere una sola badante convivente diurna full-time 54 ore. Questo perché il regime di convivenza prevede che il vitto e alloggio vengano corrisposti in natura. Ragion per cui la professionista dorme dal datore di lavoro.

La tabella che segue indica i valori delle retribuzioni per colf e badanti conviventi divisi per livelli.



RetribuzioniColfBadantiConviventiOttobre2020

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