Cambio badante con Santa Rosa Assistenza

07/01/2020
10 Minuti

[vc_row type=”in_container” full_screen_row_position=”middle” scene_position=”center” text_color=”dark” text_align=”left” overlay_strength=”0.3″ shape_divider_position=”bottom”][vc_column column_padding=”no-extra-padding” column_padding_position=”all” background_color_opacity=”1″ background_hover_color_opacity=”1″ column_shadow=”none” column_border_radius=”none” width=”1/1″ tablet_text_alignment=”default” phone_text_alignment=”default” column_border_width=”none” column_border_style=”solid”][vc_column_text]L’Italia è il paese con il più alto tasso di anzianità in Europa e il secondo paese con il tasso più alto nel mondo. Proprio per questo fattore, la necessità di assistenza da parte delle famiglie è molto forte e in costante aumento e ciò comporta un vasta possibilità lavorativa per chi svolge la professione di badante. Questo lavoro è sempre più gettonato da italiani e stranieri, donne e uomini, anche se bisogna sottolineare che la professionalità non è mai scontata. Infatti, moltissime badanti non possiedono le competenze, l’esperienza adeguata, le caratteristiche per essere un’ottima badante e questo fa si che le famiglie cerchino un sostituto. La badante sostitutiva può essere necessaria anche nel caso in cui la badante non possa venire al lavoro improvvisamente o per altri imprevisti. Vediamo insieme nell’articolo in cosa consiste il cambio badante con Santa Rosa Assistenza.

Cambio badante cos’è?

Il cambio badante è un servizio offerto da Santa Rosa Assistenza e molto utile. La famiglia con il servizio di cambio badante ha la possibilità di cambiare la badante per svariati motivi, come per esempio licenziamento, dimissioni, sostituzioni, discordanze caratteriali tra la famiglia e la badante. In questo modo la famiglia che necessità di un’assistenza continua per il proprio caro non auto sufficiente può vedersi accontentata. Il cambio badante funziona mediante due pratiche:

  • senza preavviso, come per esempio nel caso di malattie o infortuni, l’agenzia Santa Rosa Assistenza fornisce in uno/due giorni una candidata che non rispecchia per forza i requisiti richiesti dalla famiglia, ma serve solamente per coprire il buco dato dalla mancanza della badante di ruolo.
  • se viene dato un preavviso da parte della famiglia, come per esempio licenziamento, dimissioni, preavviso di otto giorni, preavviso di quindici giorni, ferie, l’agenzia svolge il procedimento iniziale di ricerca e selezione badante, cercando la badante più idonea e indicata secondo i requisiti richiesti dalla famiglia.

Pacchetti Santa Rosa Assistenza con servizio di cambio badante

Santa Rosa Assistenza offre molti pacchetti alle famiglie che desiderano assumere una badante. In questi pacchetti sono compresi molti servizi, ogni pacchetto differisce da un altro rispetto alla quantità di servizi contenuti e di conseguenza a costo differente. Sul sito ufficiale Santa Rosa Assistenza sono presenti tutti i pacchetti promozionali, come per esempio a formula riposo che ha validità per due mesi e consente la ricerca e selezione badante, il coaching badante, sostituzione badante per un massimo di due mesi, pratiche amministrative illimitate per due mesi, assistenza clienti vip per due mesi. Vi sono poi molte formule divise nelle rispettive sezioni: badante convivente, badante notte, badante a ore, badante weekend. Per scoprire tutti i pacchetti, i costi e i servizi visita il sito nella sezione Sostituzione badante oppure richiedi direttamente informazioni presso l’agenzia Santa Rosa Assistenza più vicina a te![/vc_column_text][vc_column_text]Quando si assume una badante per la prima volta, oppure a seguito dell’interruzione di un rapporto di lavoro precedente se ne assume una nuova, sono molte le problematiche a livello relazionale che si possono venire a creare. Queste problematiche riguardano per esempio la relazione dell’anziano con la badante, ma non solo, possono riguardare anche la relazione che si viene a creare tra badante e famiglia dell’assistito.Scopriamo insieme come comportarsi e come migliorare il rapporto con la nuova badante.

L’anziano che non vuole una nuova badante

L’equilibrio psico-fisico degli anziani è molto delicato e necessita di assistenza continua. Nella vita di un anziano, soprattutto se si tratta di una persona non più autosufficiente, la presenza di un minimo di routine risulta fondamentale. Infatti, frequentare luoghi sicuri, persone conosciute e, in generale, rispettare le abitudini, infonde sicurezza all’anziano. Prendiamo per esempio il caso di un anziano che si affeziona ad una determinata badante con cui instaura un rapporto di fiducia, amicizia, affetto. Nel caso in cui la famiglia dell’anziano e la stessa badante si vedano costretti a interrompere il rapporto di lavoro, per esempio perché la badante deve ripartire per il suo paese, l’anziano ne soffrirà molto. Il distacco e la tristezza dovuta all’assenza della badante precedente, renderà restio l’anziano nei confronti di una nuova figura e in alcuni casi anche la famiglia potrebbe inconsciamente esserle restia. Nel caso in cui l’anziano si mostri sofferente nei confronti di una nuova badante, quest’ultima e la famiglia dovranno incentivare il rapporto.

Come migliorare il rapporto con la nuova badante

Affinché il rapporto tra la badante e l’intera famiglia risulti positivo, vi sono alcuni consigli e accorgimenti utili da seguire:

  • la famiglia dovrà cercare di dare il benvenuto alla badante, includendola il più possibile all’interno della stessa. Esempi utili possono essere fare delle uscite insieme, rendere partecipe la badante durante cene e festività…Spesso, infatti, le badanti sono donne straniere che non hanno in Italia famiglia o amici, renderle partecipi risulta, quindi, un modo per incentivarle, stimolarle e non farle sentire sole.
  • la badante dovrà cercare si conquistare la fiducia dell’anziano, per esempio facendogli svolgere attività a lui care, interagendo il più possibile con lui.Sarà importante non far sentire l’anziano giudicato e lasciargli i suoi spazi, quando possibile, senza trattarlo come un bambino. Importante sarà saper ascoltare l’anziano, le sue esigenze.

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