Con questo caldo estivo improvviso è davvero un caos! Chi rimane in città, sa bene quante magliette deve cambiare e quante docce deve fare per rimanere sveglio ed efficiente con 30 e 40 gradi…

…ma non è tutto perso!

Perché con queste semplici accortezze potrai essere finalmente sereno e libero.

Come combattere il caldo estivo.

In casa


Create delle piccole gallerie di vento. Il cosiddetto “cambio d’aria” è una strategia efficace contro il caldo umido nonchè igienica per i batteri e la polvere che si annidano in casa. Basta aprire le finestre, di sera e di mattina presto per fare in modo che l’aria più fresca della giornata entri dentro e dia piacevoli respiri.

E per tutto il giorno invece?

Sicuramente abbassare le tapparelle e tenere le finestre socchiuse aiuta a tenere la temperatura costante, anzichè farla aumentare vertiginosamente.

Tuttavia, una volta tramontato il sole, riaprirle completamente permetterà come detto prima un ricircolo di aria fresca!!

Inoltre è consigliato il ventilatore rispetto al condizionatore, soprattutto per persone fragili…

Le temperature deve rimanere intorno ai 25 gradi, per evitare troppa differenza con i gradi del caldo esterno!

Quando utilizzi il condizionatore, ricordati di spegnerlo ogni tanto, per via dei costi sulle bollette e per le conseguenze su cervicale e sinusite.

Un altro consiglio molto valido è spegnere gli apparecchie gli elettrodomestici che non si usano. Computer, televisione, cellulare.

Questo farà in modo di ridurre il calore di qualche grado…

In città.


Uscite nelle ore meno calde: se potete, evitate di uscire di casa tra le 11 e le 16.

Se per necessità devi, copriti la testa con un cappello di chiaro cotone e indossa sempre occhiali da sole.

Proteggi la pelle con una crema solare, anche se sei in città.

Infatti gli scienziati hanno confermato ormai che in città soprattutto avvengono ustioni e bruciature per via del sole.

Evita vestiti aderenti e di materiale sintetico. Questi fanno sudare eccessivamente.

Preferite il bianco o i colori chiari che rifletteranno il sole.

In ufficio.


Preferire colazione e spuntini leggeri: quando arriva il caldo è meglio non arrivare in ufficio già appesantiti in modo da soffrire meno le alte temperature: va benissimo un frullato che sazia e rinfresca, o un succo naturale.

Per lo spuntino preferite la frutta, e non dimenticate di bere spesso durante le ore di lavoro: abbasserete la temperatura del corpo ripristinando i liquidi persi con il sudore.

Di questo ne parlerò tra poco in maniera più approfondita…

In pubblico

Bagna polsi e le tempie: abbasserete la temperatura in poco tempo sentendovi subito meglio.

Se invece ti ritrovi a ora di pranzo con i piedi gonfi per il caldo, approfitta della pausa per sollevare un po’ i piedi per favorire la circolazione.


Quando fa molto caldo il primo pericolo è la disidratazione, è quindi importante bere molta acqua più volte durante la giornata, almeno due litri.

Preferisci l’acqua a temperatura ambiente o fresca ma non troppo fredda.

CIBO

Sì a riso, pasta e patate, ma solo se preparati con condimenti leggeri, mentre preferite il pollo alla carne rossa e pesci light come la sogliola, molto digeribile e ricca di proteine o il pesce azzurro: l’ideale sarebbe mangiarlo tre volte a settimana.

Scegli frutta e verdura di stagione: come melone e albicocche che, oltre a rinfrescare e a fornire vitamine e sali minerali, aiutano anche l’abbronzatura.

La verdura è da preferire cruda, quando è possibile: carote, zucchine, pomodori, cetrioli, lattuga, sedano, peperoni e radicchio.

Tutti cibi che aiutano anche a fornire la giusta idratazione al nostro corpo oltre ad essere fonte di minerali, vitamine e nutrienti essenziali.

Tra i cibi no da evitare formaggi, insaccati, carne rossa e soprattutto evitate metodi di cottura che rendono i cibi troppo pensanti: evitate fritture e la preparazione di sughi e intingoli.

Per la colazione preferire latte e cereali con una spremuta e come sputino e merenda yogurt, gelato alla frutta, centrifugati di verdura o frullati, da bere subito dopo averli preparati.

Idratazione

Viene sempre ripetuto, soprattutto in questo periodo: bisogna bere molta acqua per compensare i liquidi e i sali minerali persi a causa della sudorazione, ma anche agevolare la termoregolazione. Ci sono tantissime altre alternative all’acqua, gustose e rinfrescanti, che possono essere consumate in estate, di seguito ve ne proponiamo alcune:

  • I ghiaccioli: senza demonizzarli, quelli prodotti industrialmente sono ricchi di zuccheri e coloranti, quindi si suggerisce una versione domestica, facile da preparare in quanto basta acquistare degli stampi per ghiaccioli (costano pochissimo) e riempirli di un frullato di frutti fortemente idratanti – privilegiare anguria e melone – unitamente a succo di limone, ricco di potassio, ponendo lo stampo nel congelatore per almeno un’ora. Nella logica di aumentare gli elettroliti si può aggiungere acqua di cocco, per dolcificare ulteriormente basta un po’ di miele.
  • Le tisane: anche in questo caso vanno lasciate raffreddare. Si suggerisce di preparare una purea di frutta fresca (i mirtilli sono ricchi di antiossidanti e sali minerali, quindi non devono mancare) aggiungendo l’infuso più gradito. Il composto che si ottiene va poi posto in frigorifero e si può servire freddo o ghiacciato in base ai gusti.
  • La caffeina: non poche bevande contengono caffeina e zuccheri, causa frequente di disidratazione, se consumate frequentemente e in dosi massicce. Basta sostituirle in estate con acqua minerale (non acqua tonica) con aggiunta di succo di limone o arancia e foglioline di menta, a gusto di chi la consuma.

Il caldo aumenta il rischio cardiovascolare e il colpo di calore è dietro l’angolo.

Riassumiamo il tutto:

  • Niente sole diretto tra le 11.00 e le 16.00
  • Se si sta al sole nelle ore centrali della giornata: indossare abiti leggeri di cotone o fibre naturali, possibilmente chiari, e un cappello
  • Mattino e sera: spalancare le finestre per rinfrescare casa
  • Attenzione ai soggetti più a rischio: gli anziani
  • Niente sole diretto tra le 11.00 e le 16.00
  • Se si sta al sole nelle ore centrali della giornata: indossare abiti leggeri di cotone o fibre naturali, possibilmente chiari, e un cappello
  • Mattino e sera: spalancare le finestre per rinfrescare casa
  • Attenzione ai soggetti più a rischio: gli anziani

Fare anche pochissimi minuti al giorno di moto e attività fisica, soprattutto nelle prime ore del mattino. All’alba per intenderci (5.00-6.00).

Questo aiuta la circolazione, il corretto apporto di nutrienti al corpo, la salute mentale e il tuo umore.

Fai sempre il tutto dopo aver consultato il tuo medico di fiducia. Così da avere una soluzione personalizzata per la tua situazione.

Per oggi è tutto.

Spero che questo articolo ti sia di fondamentale valore…

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