Badante professionale, come richiedere la NASPI

27/05/2020
10 Minuti

Ogni badante professionale che svolge questa mansione con regolare contratto, ha diritto all’assegno di disoccupazione in caso di cessazione del lavoro. In particolare, facciamo riferimento alla cosiddetta NASPI.

Quest’ultima, spetta a tutte le badanti che perdono il lavoro in maniera involontaria (quindi non per cessazione spontanea).
La NASPI è entrata in vigore con il cosiddetto Jobs Act, ovvero la riforma del lavoro introdotta dal governo Renzi, vero e proprio cambiamento degli ultimi anni. Ed ha quindi sostituito i vecchi ammortizzatori sociali della riforma Fornero, ovvero l’ASPI e il mini ASPI.

Ma quello che non tutti sanno, è che con il decreto Cura Italia varato dal governo Conte, i termini per presentare la domanda di disoccupazione si sono allungati. Questo per far fronte all’emergenza causata dal COVID-19.
E quindi, le badanti che hanno perso il lavoro nel periodo di tempo che va dal 1 gennaio 2020, potranno beneficiare di altri 68/120 giorni in più.
Periodo di tempo che si estenderà fino al 31 dicembre 2020.

Badante professionale, come richiedere la NASPI: requisiti.

Ovviamente, per poter beneficiare dell’assegno di disoccupazione, una badante professionale deve possedere una serie di requisiti, così come per qualsiasi sussidio in generale:

  • Licenziamento involontario: come già anticipato in apertura dell’articolo, la badante non può licenziarsi in maniera volontaria.
  • Contributi: anche la parte contributiva è fondamentale per poter godere di questo sussidio, infatti occorre avere almeno 13 settimane di contributi versati negli ultimi 4 anni.
  • Lavoro continuativo: altro tassello che richiede la NASPI, è quello di aver lavorato per lo meno 5 settimane nel corso dell’ultimo anno.

Badante professionale, come richiedere la NASPI: fare la domanda.

La domanda di disoccupazione NASPI deve essere effettuata massimo entro 128 giorni dal licenziamento, attraverso le seguenti modalità:

  • Direttamente sul sito dell’INPS attraverso il codice PIN
  • Telefonando al numero verde dell’INPS 8031664 da telefono fisso oppure allo 06164164 se si chiama da cellulare
  • CAF o patronato

Badante professionale, come richiedere la NASPI: calcolo importo.

Per calcolare l’importo che spetta alla badante, bisogna prendere in considerazione la retribuzione degli ultimi 4 anni. Vi diciamo fin da subito che l’importo massimo della NASPI per l’anno corrente non può superare i 1355 euro al mese.


Inoltre, la durata del sussidio è pari al numero di mesi dei contributi versati: si terrà quindi conto della metà delle settimane di contribuzione relativa agli ultimi 4 anni (per un massimo di 24 mesi). Tenete conto che a partire dal 91° giorno di disoccupazione in poi, la NASPI diminuisce del 3% per ogni mese.

Se non volete perdere tempo con i calcoli, potete andare sul sito dell’INPS, cliccando sulla sezione “Tutti i servizi” – “Nuova Assicurazione sociale per l’impiego (NASPI): consultazione domande” e inserire le vostre credenziali (PIN O SPID). Così in un attimo avrete la vostra situazione sotto controllo.

Noi di Santa Rosa Assistenza restiamo a disposizione per qualsiasi evenienza e chiarificazione. Ma se avete ancora dubbi o incertezze su come richiedere la NASPI, vi consigliamo di rivolgervi al vostro commercialista o CAF, il quale prenderà direttamente in gestione la vostra pratica.


Sarebbe un vero peccato rinunciare a delle entrate assicurate che vi spettano, quindi non fatevi prendere dal panico.

 

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