Badante professionale a ore o convivente? Fate la scelta giusta

24/07/2020
10 Minuti

Scegliere una badante professionale adatta per il proprio caro non è mai una cosa semplice. Molte volte si agisce di istinto, a sensazione, a pelle, senza prendere realmente in considerazione quali sono le necessità per l’anziano.

Ricordatevi sempre che non basta scegliere una persona che fornisca solamente assistenza fisica, l’assistito ha bisogno di essere sollevato anche sul piano psicologico. Quindi, diventa fondamentale, a prescindere se ad ore o convivente, optare per una badante completa al 100% sia sotto il profilo teorico che tecnico.
Del resto, può sembrare scontato, ma chi non vorrebbe vedere un proprio caro in difficoltà sempre felice e sorridente?

E allora, la prima cosa da fare è accertarsi che la badante scelta sia realmente vogliosa di svolgere questa mansione con professionalità e amore. Passione e amore sono due costanti fondamentali per chi svolge questa professione, senza non si va da nessuna parte.


Durante il colloquio di lavoro cercate di fare domande che vi facciano subito capire se la badante in questione mira solo ad interessi economici, oppure realmente svolge questa mansione con dedizione.
Ma prima di arrivare al momento del colloquio, prendete carta e penna e stabilite se l’anziano ha bisogno di una badante che lo assiste ininterrottamente tutta la giornata, oppure no.

Badante professionale a ore o convivente? Analisi dei bisogni.

L’analisi dei bisogni è fondamentale per capire quanto tempo una badante professionale debba dedicare al vostro parente. Non spaventatevi, non è niente di complicato, anzi, attraverso questo piccolo report capirete anche se sarà possibile risparmiare qualcosina di soldi.


Mettete nero su bianco, cominciando con queste due domande:

  • Per quante ore al giorno e alla settimana ho bisogno dei servizi di
    una badante e in che fasce orarie?
  • Una badante convivente costa meno che una badante a giornata?

 

In base a queste due domande, potreste aver bisogno di una badante convivente, a ore o solo nel weekend. Aiutatevi valutando in primis se l’anziano è autonomo nei movimenti, se è affetto da particolari malattie, se presenta uno stato mentale lucido o no.
Ovviamente, qui oltre a prendere in considerazione lo stato fisico dell’anziano, dovrete fare anche i conti con i vostri impegni e con la disponibilità economica.

Ma non finisce qui: occorre valutare anche se l’abitazione in cui vive l’assistito ha una stanza disponibile per far alloggiare la badante (nel caso in cui la cercaste convivente), se in casa vi è la presenza di altre persone e quindi le mansioni quest’ultima potrebbero essere molteplici (ricordate di mettere sempre nero su bianco e di accordarvi dall’inizio). Ad esempio, per quest’ultimo caso, alla badante potrebbe essere chiesto di prendersi cura del giardino, di cucinare un piatto in più per i nipoti dell’anziano, di dedicarsi anche alle pulizie della casa, ecc.

Santa Rosa Assistenza, l’agenzia badanti giusta per voi.

Quindi una volta delineate tutte le vostre esigenze, non vi resta che trovare solo una badante professionale per il vostro caro. Noi di Santa Rosa Assistenza, da anni esperti del settore di collocamento badanti, siamo la prima agenzia numero 1 in Italia.


Le nostre badanti sono sinonimo di affidabilità e professionalità!

 

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