Badante convivente diritti e doveri

07/01/2020
10 Minuti

[vc_row type=”in_container” full_screen_row_position=”middle” scene_position=”center” text_color=”dark” text_align=”left” overlay_strength=”0.3″ shape_divider_position=”bottom”][vc_column column_padding=”no-extra-padding” column_padding_position=”all” background_color_opacity=”1″ background_hover_color_opacity=”1″ column_shadow=”none” column_border_radius=”none” width=”1/1″ tablet_text_alignment=”default” phone_text_alignment=”default” column_border_width=”none” column_border_style=”solid”][vc_column_text]Quando si parla di badante convivente, il più delle viene volte viene da pensare ad un professionista che lavora 24h/24h. Ovviamente, questa concezione della badante non è assolutamente vera, in quanto essendo una normalissima professione da collaboratore famigliare e necessità quindi di normali tutele sindacali. Vediamo, di seguito, come distinguere i diritti e i doveri di una badante convivente.

Badante convivente: doveri e mansioni principali

La badante, come già anticipato, fa parte della categoria dei collaboratori domestici, perché nella stragrande maggioranza dei casi hanno luogo in casa dell’anziano. Nel caso in cui tu sia una badante convivente, l’anziano dovrà essere assistito e bisognerà fornirgli il supporto e l’assistenza che necessita. Infatti, prima di tutto la badante dovrai fornire serenità, supporto emotivo, conforto. Potrebbe essere richiesta la cura della casa, svolgendo quelle faccende domestiche che l’anziano avrà difficoltà a svolgere, come pulizie, tenere in ordine. Nel caso in cui sia specificato nel contratto, dovrai preparare e servire i pasti all’anziano negli orari predefiniti. Come badante convivente, gli orari di lavoro vengono considerati full time per un totale di 54 ore alla settimana, per un massimo di dieci ore non consecutive al giorno, come previsto dalla legge.

Diritti di una badante convivente

Lavorare come badante convivente, al contrario del pensare comune, significa avere gli stessi diritti di qualunque altro lavoratore dipendente. Il primo step necessario, sia per te badante che per il tuo cliente, è la stipula di un contratto in cui vengano definiti i termini dello stesso, i doveri a cui dovrai adempire e ciò che ti spetta, in modo da tutelare entrambe le parti interessate. Per definire i tuoi diritti come badante convivente, basterà consultare il CCNL di riferimento che permetterà a te e al tuo cliente di avere di fronte i minimi retribuitivi previsti dalla legge, il numero di ore massime e molto altro. Infatti, avrai diritto a ricevere la tredicesima, l’assicurazione infortuni, il TFR e anche i contribuiti all’INPS, come ogni altro lavoratore. Come già accennato, il lavoro massimo per una badante al giorno è di 10 ore non consecutive, ciò significa che come professionista avrai diritto a pause di riposo durante il giorno, solitamente un riposo di diurno di massimo due ore non retribuito. Necessiterai, inoltre, di un riposo di 11 ore consecutive in una giornata. Come badante convivente, le ore notturne non rientrano nell’orario di lavoro e assistenza, infatti per l’assistenza o presenza notturna serviranno specifici contratti e retribuzioni apposite. Quando si deciderà di assumere una badante o si deciderà di iniziare a svolgere questo lavoro, bisognerà tener presente che le badanti hanno diritto di ricevere un periodo di ferie, che solitamente hanno durata di circa 26 giorni maturati e si svolgono in periodi standard. Altri diritti importanti e necessari per questa professione che dovrai tenere a mente sono: il giorno di riposo settimanale, che generalmente è la domenica, ma si potrà scegliere al momento del contratto, la retribuzione maggiorata delle ore straordinarie, la malattia, i 15 giorni di congedo causa maternità o matrimonio. Il lavoro straordinario dovrà essere richiesto con un giorno di anticipo e sarà quel lavoro aggiuntivo nelle giornate libere o nelle ore notturne, non stipulate nel contratto.

Conclusione

Come è facile intuire, la professione di una badante convivente non è facile da inquadrare, spesso i clienti e le stesse badanti hanno difficoltà a capire quali siano i loro diritti, mansioni e doveri. Per risolvere questo problema di amministrazione, gestione e stipula di un contratto dettagliato e preciso, il consiglio è quello di rivolgersi ad un’agenzia di affiancamento badanti, al fine di organizzare tutto a norma di legge, in modo sicuro, trasparente e affidabile. Attualmente, SantaRosa Assistenza è leader nazionale con il suo servizio badanti, i corsi di formazione personale e professionale che offre ad ogni badante, l’assistenza al cliente e il suo franchising. In questo modo avrai garantiti affidabilità e un lavoro sicuro, controllato e che possa tutelarti. Se sei una badante e cerchi serenità, sostegno, esperienza, professionalità e competenze, potresti trovare ciò che cerchi da SantaRosa Assistenza! Attualmente, l’agenzia segue più di 5000 famiglie italiane attraverso le 20 agenzie suddivise tra le regioni Lombardia e Piemonte: vai sul sito e trova la sede più vicina a te![/vc_column_text][divider line_type=”No Line” custom_height=”30″][nectar_btn size=”medium” button_style=”regular” button_color_2=”Accent-Color” icon_family=”default_arrow” url=”https://santarosaassistenza.com/cerchi-lavoro-come-badante/#contattaci” text=”Invia subito la tua candidatura”][/vc_column][/vc_row]

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