Assistenza anziani affetti da Parkinson

22/07/2020
10 Minuti

Fornire assistenza agli anziani affetti dal morbo di Parkinson non è affatto una cosa facile, occorre avere tanta pazienza, ma soprattutto conoscere come comportarsi.

Mentre all’inizio la persona anziana riesce a convivere con questa malattia, quando quest’ultima comincia ad avanzare diventa obbligatoria l’assistenza da parte di qualcuno. Chi si occupa di assistere l’anziano svolge un ruolo delicato ma di vitale importanza, visto che deve agire sia sul piano fisico che psicologico.

Badante convivente, diritti e doveri

Il Parkinson colpisce il cervello, portando dei seri problemi di equilibrio, movimento e comunicazione. Quindi diviene veramente complicato vivere da soli, se non impossibile.

Per l’anziano è importantissimo non sentirsi solo, infatti, già avere la sicurezza di poter contare su un aiuto esterno migliora la vita. Quindi, avete un compito arduo da svolgere, ma che regala tantissime soddisfazioni: in primis il sorriso dell’assistito.

Ci teniamo sempre a ricordare che chi decide di svolgere la mansione di badante, a prescindere dalla patologia dell’anziano, deve mettere sempre al primo posto i valori dell’amore e del rispetto per il prossimo.
Solo lavorando così, l’assistito potrà vedersi realmente migliorata la qualità della propria vita.

Ma come dicevamo prima, la buona volontà non basta, bisogna sapere come agire dinanzi alle situazioni complicate e non.
E allora nel prossimo paragrafo vi daremo dei piccoli consigli utili per aiutare il malato.


Assistenza anziani affetti da Parkinson, consigli utili.

  • Comunicazione: cercate fin da subito di curare al meglio un canale di comunicazione efficiente, visto che la maggior parte delle persone con il morbo di Parkinson tendono a chiudersi. Ovviamente questo è dovuto proprio alla difficoltà di linguaggio e comunicazione della malattia.
    Quindi, per prima cosa, sedetevi davanti all’assistito e cercate di dialogare, studiando bene il movimento delle labbra.
    Non interrompetelo, fatelo parlare fino alla fine anche se riesce a comunicare in modo scorrevole. È importante per non dargli ansie e per farlo sentire attivo.
    Quando avrà finito, se ci sono cose che vi risultano poco chiare, fate domande. E se proprio non riuscite a capire, potete utilizzare anche un foglio di carta e una penna.

  • I farmaci: per assicurarvi la giusta gestione delle medicine, agli orari corretti, vi consigliamo di creare una lista. In modo da avere sempre sotto controllo il tutto. Un altro consiglio è quello di conservare i farmaci sempre allo stesso posto, in modo da velocizzare il processo.

  • Alimentazione: di fondamentale importanza per la salute del malato sono anche i pasti. Una corretta alimentazione aiuta molto a combattere la malattia. Infatti, se l’anziano è in sovrappeso, intraprendere una dieta (sempre consigliata da uno specialista, non fate a vostro piacere), può aiutarlo nelle movenze. Quest’ultime limitate dalla stessa malattia.

  • Attività fisica: praticare attività motoria può essere molto importante per l’anziano. Infatti porta benefici sia sul piano motorio che psicologico. A maggior ragione se l’assistito ha sempre praticato sport nella sua vita.
    Non limitatelo per paura di eventuali complicazioni.


Ci teniamo a precisare che questi sono solamente dei consigli per fornire una buona assistenza agli anziani affetti da Parkinson, ma è il parere del medico quello che conta. Quindi, nel caso in cui doveste assistere un anziano affetto con il morbo di Parkinson, fatevi comunicare dalla famiglia il parere del medico.

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