Quali spese della badante sono detraibili?

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ONERI DEDUCIBILI SUI CONTRIBUTI INPS:

Il Datore di lavoro può detrarre dal proprio reddito i contributi a suo carico, pagati nell’anno
solare, entro il limite massimo di € 1.549,37 annui.

INFORMAZIONE SULLE DETRAZIONI FISCALI PER L’ASSISTENZA A PERSONA NON-AUTOSUFFICIENTE:

Le istruzioni alla compilazione della dichiarazione dei redditi riconoscono come detraibili le spese sostenute per gli addetti all’assistenza personale nei casi di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana.

Sono considerate non autosufficienti nel compimento degli atti della vita quotidiana le persone che non sono in grado, per esempio, di assumere alimenti, di espletare le funzioni fisiologiche e provvedere all’igiene personale, di deambulare, di indossare gli indumenti. Inoltre, può essere considerata non autosufficiente anche la persona che necessita di sorveglianza continuativa.

Per poter fruire della detrazione, lo stato di non autosufficienza deve risultare da certificazione medica. La detrazione per le spese di assistenza non spetta, dunque, quando la non autosufficienza non si ricollega all’esistenza di patologie.

Il contribuente può fruire della detrazione, fino a un importo massimo di 2.100 euro, solo se il reddito complessivo non supera i 40.000,00 euro.

Si precisa che:

– se la spesa è sostenuta in favore di un familiare, nel caso in cui chi sostiene la spesa vuole fruire della detrazione, la fattura dovrà essere intestata a chi sostiene la spesa e vuole fruire della detrazione e nella fattura dovranno inoltre essere indicati anche gli estremi anagrafici e il codice fiscale del beneficiario della prestazione;

– se più familiari hanno sostenuto spese per assistere lo stesso familiare, il limite massimo di 2.100,00 euro deve essere ripartito tra coloro che hanno sostenuto la spesa;

– la detrazione può spettare anche per le spese sostenute per i familiari fiscalmente non a carico.