Soluzioni per l’assistenza anziani del futuro

assistenza anziani del futuro

Cosa rimane come possibilità per l’assistenza ai genitori per il futuro? Qui sono elencati le soluzioni a disposizione per l’assistenza ad anziani in Italia:

  • Caregiver famigliari: sono una risorse ma non abbastanza valorizzata. Basterebbe convertire qualche giorni di ferie in permessi di assistenza alla famiglia, come il “modello tedesco”
  • Volontari : l’auser denuncia circa 222.000 telefonate all’anno solo in Lombardi per dare un sollievo alle persone o soltanto per fare due chiacchiere apprezzate per fuori uscire dell’isolamento. Altre iniziative come la “piazza virtuale” che crea un luogo virtuale di scambio per le persone non autosufficiente, utilizzando skype prende piede in paesi come Gallarate, ed permette di ridurre le chiamate ai centri di soccorso.
  • L’assegno di accompagnamento : lo ottiene solo il 12% degli anziani over 65. Anche se non tutti invalidi, comunque l’isolamento è per loro il “peggiore nemico”. In effetti basta un piccolo deficit cognitivo per rischiare la caduta.
  • Le strutture residenziale: rimangono care per tante famiglie (da 1800€/mese in su) con liste d’attese lunghe certe volte.
  • Assistenza domiciliare : solo il 4,3% si affidano all’assistenza anziani integrata o cooperative perchè molto fanno affidamento a caregiver famigliari disoccupati o volontari.
  • Badanti conviventi: risorse indispensabile in attese di riforme dell’assistenza pubblica, sono straniere nella maggioranza (90%) perchè sono qui per “aiutare gli anziani” spesso iniziando questo mestiere per problemi economici nel proprio paese e poi rimangono perchè i bisogni sono tanti e poi una volta acquisita l'”esperienza” (poche sono le formazioni valide…) si continua a chiamarli per la loro disponibilità con il “passaparola” oppure tramite le agenzie/sportelli.

Fonte : http://www.ilsecoloxix.it/p/italia/2016/05/08/ASxo2XeC-autosufficienti_dimenticati_assegno.shtml