Permessi non retribuiti o Aspettativa?

Capita spesso che la badante/colf chiede un periodo di ferie più lungo di quanto ha maturato, come va gestito nel cedolino? 
Ci sono 2 possibilità in questo caso a secondo della durata del periodo :
1. Permessi non retribuiti
Per breve durata: si può utilizzare un “permesso non retribuito”  in cui anche l’indennità sostitutiva di vitto e alloggio viene sospesa. Però non vengono sospesi la maturazione degli ratei accessori come tredicesimo e trattamento di fine rapporto (TFR).
2. Periodo di aspettativa
Per lunghi periodi: invece può capitare che il lavoratore abbia la necessità di sospendere temporaneamente il rapporto, richiedendo un periodo di aspettativa (che il datore di lavoro può decidere o meno di concedere) durante il quale la retribuzione è sospesa, non maturano nemmeno gli altri ratei accessori come tredicesima o trattamento di fine rapporto.
Risulta utile in questo ultimo caso che il collaboratore domestico chieda in forma scritta l'”aspettativa” con una lettera come la seguente:“Mittente: (collaboratore domestico)

Indirizzo, ……………………………..

                                                                                    Gent.le Sig.ra / Egr. Sig.(datore di lavoro)

Oggetto: richiesta di aspettativa non retribuita.

Facendo seguito a quanto già anticipato verbalmente la presente per formalizzare la richiesta di un’aspettativa non retribuita per il periodo dal …………………………. al ………………………………….. per motivi personali (oppure: specificare i motivi della richiesta).

Rimane inteso che durante il periodo di aspettativa la retribuzione non decorre, come pure il periodo utile al calcolo degli scatti di anzianità o gli altri istituti di legge e di contratto comunque connessi all’anzianità di servizio.

Chiedo che venga restituita una copia della presente in segno di presa visione ed accettazione del periodo di aspettativa.

Distinti saluti

Firma del lavoratore

………………………..


Per accettazione del periodo di aspettativa
Firma del datore di lavoro:………………………..