Straordinari festivi, notturni… come funziona?

Al lavoratore può essere richiesta una prestazione lavorativa oltre l’orario stabilito, sia
di giorno che di notte. Per la badante convivente è possibile lavorare al massimo 60 ore settimanali, quindi non sarà possibile fare più di 6 ore di straordinario.
Lo straordinario è compensato con la retribuzione globale oraria così
maggiorata:
– del 25%, se prestato dalle ore 6.00 alle ore 22.00;
– del 50%, se prestato dalle ore 22.00 alle ore 6.00;
– del 60%, se prestato di domenica o in una delle festività .
Le ore di lavoro straordinario devono essere richieste con almeno un giorno di
preavviso salvo casi di emergenza o particolari necessità impreviste.

Riccordiamo che la badante ha per contratto, un giorno e mezzo di riposo per contratto che può essere goduto per 10 ore la domenica e 6 ore il sabato pomeriggio. Entrambe le giornate di riposo potranno essere scambiate con un giorno e mezzo di riposo effettuato durante la settimana, salvo impedimenti di natura religiosa.
Sul contratto deve risultare per iscritto l’orario effettivo di lavoro, compresi i giorni di riposo.
Inoltre durante la giornata lavorativa la badante avrà 2 ore di riposo in cui potrà uscire dall’abitazione, in un orario concordato e stabilito con il datore di lavoro.