Dichiarazione dei redditi badante 2016

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Dichiarazione dei redditi colf e badante 2016

La dichiarazione redditi colf 2016 è obbligatoria come per badanti e collaboratori domestici. Le colf, essendo lavoratori senza sostituto di imposta, cioè senza il soggetto che per legge sostituisce il contribuente nelle trattenute e versamento imposte, devono presentare la dichiarazione dei redditi mediante modello Unico. Tale modello, Dichiarazione sostitutiva Certificazione Unica (Certificazione unica dei compensi, Ex CUD) serve quindi a dichiarare i redditi percepiti dalla colf nel corso dell’anno precedente, solo se tali redditi non superano la soglia massima che esenta il lavoratore a presentare la dichiarazione dei redditi.

–> Il modello “CUD2015” le sarà mandata dalla nostra agenzia entro il 28/02/16. E’ da firmare dal lavoratore e dal datore di lavoro (per ricevuta)

La soglia sotto la quale la dichiarazione dei redditi non è obbligatoria è fissata a 8.000 euro calcolata su un periodo di 365 giorni. In questo caso, è possibile comunque presentare la dichiarazione per ottenere le detrazioni spettanti anche per il coniuge o familiare a carico e non dovute le addizionali regionali e comunali IRPEF.

Dichiarazione dei redditi dei datori di lavoro (oneri deducibili e spese detraibili)

Il Datore di lavoro può detrarre dal proprio reddito i contributi a suo carico, pagati nell’anno solare, entro il limite massimo di € 1.549,37 annui.
 –> Il modello “Dich Oneri deducibili” le sarà mandata dalla nostra agenzia entro il 28/02/16. E’ da firmare dal datore di lavoro e presentare al CAF o commercialista.
Le istruzioni alla compilazione della dichiarazione dei redditi riconoscono come detraibili le spese sostenute per gli addetti all’assistenza personale nei casi di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana.
Sono considerate non autosufficienti nel compimento degli atti della vita quotidiana le persone che non sono in grado, per esempio, di assumere alimenti, di espletare le funzioni fisiologiche e provvedere all’igiene personale, di deambulare, di indossare gli indumenti. Inoltre, può essere considerata non autosufficiente anche la persona che necessita di sorveglianza continuativa.
Per poter fruire della detrazione, lo stato di non autosufficienza deve risultare da certificazione medica. La detrazione per le spese di assistenza non spetta, dunque, quando la non autosufficienza non si ricollega all’esistenza di patologie.
Il contribuente può fruire della detrazione, fino a un importo massimo di 2.100 euro, solo se il reddito complessivo non supera i 40.000,00 euro.
 –> Il modello “Dich Spese Detraibili” le sarà mandata dalla nostra agenzia entro il 28/02/16. E’ da firmare dal datore di lavoro e presentare al CAF o commercialista.